Torna l’appuntamento con la tradizione e l’emozione in Sicilia. Il Presepe Vivente di Custonaci, giunto alla sua 41esima edizione e considerato una delle rappresentazioni della Natività più suggestive dell’Isola, aprirà le porte nella cornice unica della Grotta Mangiapane. L’evento, che dal 2006 è riconosciuto come patrimonio dei beni immateriali della Sicilia, sarà visitabile durante le festività in due periodi distinti: dal 25 al 28 dicembre e dal 3 al 6 gennaio.
La Grotta Mangiapane, un antico insediamento preistorico, si trasforma ancora una volta in un museo etnoantropologico animato, riportando in vita il borgo settecentesco. Oltre 150 figuranti-interpreti daranno vita al presepe, riproponendo mestieri quasi scomparsi e tradizioni che hanno attirato in totale oltre 400mila visitatori.
Tra le abitazioni ricavate nella grotta, i visitatori potranno ammirare artigiani al lavoro come il ramaio, lo scalpellino, il fabbro e il maestro d’ascia, insieme a figure di cui si è persa quasi ogni traccia, come il conza piatti e lemmi (riparatore di oggetti in terracotta) e lo zabbarinaru (intrecciatore di filamenti di agave).
Il percorso sarà avvolto da un’atmosfera natalizia unica, animata dalla musica tradizionale di zampognari, suonatori di ciaramelle, chitarre, friscaletti, marranzani e tamburelli. Non mancheranno i sapori tipici, con la degustazione di prodotti locali come la sfincia, un dolce semplice a forma di ciambellina.
L’esperienza del Presepe di Custonaci inizia già nel centro storico del paese, dove i visitatori possono immergersi nell’atmosfera natalizia tra i vivaci mercatini di Natale e mostre di artigianato.
Dopo la visita al centro storico, un efficiente sistema di bus navetta accompagnerà il pubblico direttamente al borgo e all’ingresso della Grotta Mangiapane.
L’iniziativa è promossa e curata dall’Associazione Museo Vivente di Custonaci, grazie alla collaborazione essenziale del Parco Archeologico di Segesta e del Comune di Custonaci, unendo così archeologia, tradizione e cultura popolare.
