L’ Associazione Culturale Lamba Doria ha ricordato oggi il Sottotenente Pilota Giovanni Lavaggi giovane ufficiale della Regia Aeronautica, scomparso tragicamente nel 1935 in un incidente aereo nei cieli d’Egitto . Una rappresentanza della Lamba Doria e dell’associazione Carabinieri ha deposto un omaggio floreale nella cappella dove riposa il giovane pilota. Il presidente dell’Associazione Culturale Lamba Doria dott. Alberto Moscuzza ha portato i saluti e un breve ricordo del sindaco di Augusta dott. Giuseppe Di Mare. Dott. Francesco Paci Referente per Augusta dell’Associazione Culturale Lamba Doria. Nato ad Augusta il 10 febbraio 1906, Giovanni Lavaggi era esponente di una nobile famiglia siciliana, viaggiatore instancabile, amava muoversi, scoprire, volare. Nel gennaio del 1929 entrò a far parte della Regia Aeronautica e ottenne il brevetto di pilota. Servì con onore in Somalia e in Tripolitania, distinguendosi per coraggio, perizia e abilità nel pilotaggio. Il 6 agosto 1935 partì da Roma per la sua ultima missione a bordo di un trimotore Savoia-Marchetti S.81, come secondo pilota al fianco del maggiore Raffaello Boetani. A bordo vi erano anche il ministro dei Lavori Pubblici Luigi Razza, il celebre esploratore Raimondo Franchetti e il dott. Minasi segretario particolare del ministro. Dopo uno scalo tecnico all’aeroporto egiziano di El Almaza, l’aereo decollò il 7 agosto alle ore 5:20, diretto ad Asmara. Alle 5:31 giunse l’ultimo marconigramma: “… a bordo tutto bene stop.” Poi il silenzio. Il giorno seguente, un velivolo militare inglese individuò i resti dell’aereo, a circa 15 miglia dal Cairo. I passeggeri e i membri dell’equipaggio non ce l’avevano fatta. Il trimotore era parzialmente incendiato. Oggi giorno della sua scomparsa la commemorazione.
