Siracusa calcio, ecco a cosa serve la fidejussione

Il Siracusa Calcio 1924 ha completato il trasferimento dei fondi per il rilascio della fideiussione aggiuntiva, il documento che permette di ampliare i margini di spesa nelle operazioni di calciomercato. Un passaggio che si aggiunge alla fideiussione principale, quella a prima richiesta, necessaria invece per l’iscrizione al campionato di Serie C e senza la quale non è possibile prendere parte al torneo. Due strumenti diversi, ma entrambi decisivi per la vita dei club di terza serie. La prima fideiussione, a prima richiesta, è la garanzia di base: ogni società deve depositarla entro i termini fissati dalla Lega Pro per certificare la propria affidabilità finanziaria. L’importo standard è fissato in 700 mila euro, raddoppiato rispetto alla scorsa stagione, con possibilità di riduzione a 350 mila solo per i club virtuosi che presentano un indice di liquidità pari o superiore a 0,8. Si tratta di una garanzia che copre obblighi primari come il pagamento degli stipendi, dei contributi e dei debiti verso la Federazione e gli organismi calcistici. A questa si affianca la fideiussione aggiuntiva, che non incide sull’iscrizione ma che diventa determinante per poter spendere oltre una certa soglia nel corso della stagione. Senza il suo rilascio, le società possono muoversi solo entro limiti rigidi, mentre con il suo perfezionamento acquistano margini di manovra per rafforzare la squadra e sostenere un progetto tecnico più ambizioso. È proprio questo il caso del Siracusa: nelle scorse settimane il ritardo legato alla definizione della garanzia aveva congelato il mercato, alimentando malumore tra tifosi e ansia tra gli addetti ai lavori. Solo l’intervento diretto del presidente Ricci, che ha provveduto personalmente a trasferire i fondi necessari, ha permesso di chiudere la partita e consegnare la fideiussione aggiuntiva. Adesso la società è libera di agire sul mercato e di puntellare la rosa in vista dell’imminente stagione. La vicenda mostra con chiarezza come le fideiussioni, nella loro duplice forma, rappresentino oggi non un mero adempimento burocratico ma un pilastro della gestione calcistica: la prima a tutela della regolarità del campionato e della sostenibilità economica dei club, la seconda come strumento di flessibilità che consente di programmare acquisti e investimenti. Nel calcio moderno, anche in Serie C, il futuro sportivo passa dalla solidità finanziaria, e il Siracusa lo ha dimostrato trasformando un obbligo in un’opportunità per guardare avanti con maggiore fiducia.

Ivano Tarquini

 

By wltv

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