Sale l’attesa per l’inizio del campionato di Serie A1 di pallanuoto maschile, che domani vedrà l’Ortigia impegnata nel primo match stagionale. Alle ore 11.00, alla piscina “Paolo Caldarella” di Siracusa, i biancoverdi ospiteranno l’Iren Genova Quinto di coach Bittarello, squadra che annovera tra le sue fila i campioni del mondo Figari e Aicardi.
L’Ortigia arriva al debutto con una formazione profondamente rinnovata: ben otto i nuovi innesti più il ritorno di Tringali Capuano. Una rosa giovane, entusiasta ma con meno esperienza, chiamata ad affrontare anche le nuove regole introdotte quest’anno: campo ridotto a 25 metri, possesso palla abbassato a 20 secondi e partite che non potranno chiudersi in parità, ma solo dopo eventuali rigori.
Le parole di coach Piccardo
Alla vigilia, l’allenatore Stefano Piccardo ha fatto il punto sulla condizione della squadra:
«Abbiamo cambiato il 70% del gruppo, è un anno zero per l’Ortigia. La squadra è giovane, con tanto entusiasmo, ma dovremo adattarci alle nuove regole e crescere giorno dopo giorno. Confermare l’ottavo posto dello scorso anno sarebbe già un grande risultato».
Sul Quinto, Piccardo sottolinea: «Non abbiamo molte informazioni, è la prima partita. Sappiamo che hanno modificato il roster e inserito giovani interessanti, ma anche tanta esperienza con Aicardi, Gogov, Figari, Nora e i fratelli Gambacciani. Dovremo essere molto concentrati».
Carnesecchi: «Costruiamo il gioco sulle nuove regole»
Anche l’attaccante mancino Alessandro Carnesecchi guarda con fiducia al debutto:
«Inizia un nuovo capitolo. Abbiamo cambiato molto e costruito i nostri meccanismi già sulle nuove regole, questo potrebbe darci un vantaggio. La squadra è giovane, ha ritmo e voglia di dimostrare. Sarà un campionato difficile, con alti e bassi, ma vogliamo crescere gara dopo gara».
Sul match di domani, aggiunge: «Mi aspetto una fase iniziale di studio, poi i ritmi si alzeranno. Dovremo imporre il nostro ritmo e la nostra cattiveria agonistica. Sarà dura, ma non vediamo l’ora di cominciare. Invito i tifosi a venire in piscina, il loro sostegno sarà fondamentale»
