L’Università di Bologna Rifiuta Ufficiali di Modena: L’ANSI Chiede Intervento Ministeriale e Taglio dei Fondi

La decisione dell’Università di Bologna di respingere la proposta di attivare un corso di laurea in Filosofia per un gruppo selezionato di allievi ufficiali dell’Accademia Militare di Modena ha scatenato la dura reazione dell’Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia (ANSI).

La dichiarazione, rilasciata dal presidente dell’ANSI, Gaetano Ruocco, esprime “stupore e rabbia” per la posizione dell’ateneo bolognese. Ruocco ha definito “demenziale” la motivazione addotta dall’Università di non voler “militarizzare la facoltà”.

La proposta respinta prevedeva la frequenza di un corso di laurea in Filosofia per un gruppo di 10-15 Ufficiali dell’Esercito. Ruocco ha voluto ricordare al Rettore Giovanni Molari e al professor Luca Guidetti che gli Istituti d’Istruzione militari sono enti d’eccellenza che formano Ufficiali, Sottufficiali e Graduati “che rendono più sicura questa grande Nazione”.

L’ANSI ha espresso la propria incondizionata solidarietà all’Accademia Militare di Modena e al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Carmine Masiello.

Ruocco ha rilevato come, a suo parere, alcuni atenei italiani siano “ostaggio di gruppetti di esagitati” che impongono le proprie regole e trovano “la connivenza o la paura di alcuni docenti”.

Per questo motivo, l’ANSI ha lanciato un appello diretto alla Ministra dell’Università, Anna Maria Gelmini. L’Associazione chiede non solo l’invio urgente di ispettori per accertare la situazione all’Università di Bologna, ma anche di togliere i fondi pubblici a tutte quelle Università che si rifiutano di accogliere i militari.

By Redazione Avola

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Related Posts