“Avola diventa città pilota di un modello che mette insieme famiglie, scuole, attività produttive, professionisti e istituzioni. L’inclusione non si costruisce con gesti simbolici, ma con scelte concrete e una rete viva che cresce giorno dopo giorno”. Il sindaco Rossana Cannata é soddisfatta, perché si compie un nuovo, importante passo nel percorso IncludiAMO – Avola Città Blu, rafforzando il proprio impegno per diventare una città sempre più inclusiva e attenta alle persone con autismo e alle loro famiglie. Nel corso dell’incontro di ieri dedicato al progetto Autismo e Comunità in cammino, grazie al prezioso contributo del prof. Lucio Cottini e della dott.ssa Sebastiana Veneziano, è stata presentata una visione concreta di comunità che cresce attraverso la collaborazione tra istituzioni, scuola, mondo produttivo e cittadini. Elemento centrale di questa nuova fase è la piena adesione di Confcommercio, rappresentata dal presidente provinciale Francesco Diana, insieme con le prime attività commerciali che hanno scelto di entrare attivamente nel progetto: Deka Sport, Mondadori, Gioielleria Salvo Campisi, a cui si aggiungono Caffè La Bruna e il Centro Benessere Vera e Mariella di Stefano. Realtà diverse, unite dalla volontà di rendere i propri spazi più accoglienti, consapevoli e accessibili.
Fondamentale anche il coinvolgimento del mondo della scuola, con il sostegno dei dirigenti scolastici degli Istituti Comprensivi Canino e Barbiera, e dell’Istituto Majorana Pagano, che entrano a pieno titolo in un percorso educativo e culturale che guarda all’inclusione come valore condiviso. Anche la Biblioteca comunale aderisce al progetto mettendo a disposizione spazi e attività dedicate, diventando un punto di riferimento culturale e sociale per famiglie, studenti e cittadini. “Rivolgiamo un invito a tutte le realtà del territorio ad aderire al progetto – conclude Cannata – ogni nuova partecipazione rafforza la rete e rende la città più capace di rispondere alle esigenze di tutti”.
