Nella gestione della salute mentale e delle dipendenze patologiche, l’Asp di Siracusa punta su un modello di assistenza che fonde tecnologie d’avanguardia e una governance territoriale integrata. Come spiega Rosario Pavone, direttore del Dipartimento Salute Mentale, la strategia aziendale recepisce i principi del Piano nazionale 2025/2030 per promuovere percorsi di cura multidisciplinari che superino la logica dell’intervento isolato. In quest’ottica, le azioni del Dipartimento si concentrano sui progetti terapeutici individuali sostenuti dal Budget di Salute: uno strumento chiave che ha già permesso l’avvio di progetti terapeutici individuali per pazienti, finalizzati al loro inserimento lavorativo attraverso la collaborazione con il Terzo Settore e gli Enti Locali.
A questo impegno si affianca la Rete provinciale contro le dipendenze, coordinata da Ernesto De Bernardis, che mette a sistema attori pubblici e privati per interventi tempestivi sulla sofferenza psichica e l’abuso di sostanze.
Sul piano operativo, il potenziamento delle strutture vede protagonista il nuovo Centro di Pronta Accoglienza dell’ospedale Trigona di Noto, di cui è referente Gaetano Mauceri, nato per rispondere all’emergenza crack. La struttura, che dispone di 12 posti letto, è concepita per una permanenza breve finalizzata alla stabilizzazione clinica. L’accesso al Centro avviene tramite segnalazione dei SerT del territorio, garantendo una presa in carico immediata. L’Azienda ha inoltre investito nella Stimolazione Magnetica Transcranica, una tecnica innovativa che agisce sul desiderio compulsivo tipico delle dipendenze e del gioco d’azzardo, offrendo soluzioni efficaci anche nei casi più complessi.
Salute mentale: nuovo modello di assistenza all’Asp
