Siracusa – Elio Vittorini commemorato ieri in consiglio comunale

Poi il dibattito su nuovo stadio di calcio e spazi sportivi per i giovani

È stata una seduta fuori dall’ordinario quella del consiglio comunale di ieri sera, che ha dedicato la parte iniziale alla commemorazione di Elio Vittorini in coincidenza con i 60 anni della sua morte. Per ricordarlo sono interventi due rappresentanti dell’Associazione Vittorini-Quasimodo, che ogni anno organizza il premio letterario nazionale intitolato allo scrittore siracusano: il presidente Enzo Papa, studioso della vita e delle opere dell’autore di “Conversazione in Sicilia”, e il giornalista Aldo Mantineo, segretario del premio.
La commemorazione si è tenuta su decisione dello stesso consiglio comunale che, nei mesi scorsi, ha approvato all’unanimità una proposta di Andrea Buccheri e della commissione Cultura. Il consigliere, introducendo l’argomento, ha ringraziato tutti i colleghi e ha ricordato che proprio a Vittorini è intitolala l’aula consiliare. Buccheri ha definito lo scrittore «uno dei figli più nobili di Siracusa» e ha auspicato che un ricordo dello scrittore possa ripetersi in consiglio comunale ogni anno.
Il professore Papa ha offerto una descrizione di Vittorini basata sul concetto di «assertore di libertà». Egli ha ripercorso gli anni giovanili a Siracusa e l’amicizia formativa con l’anarchico Alfonso Failla e con il giornalista e critico letterario Alfredo Mezio. Poi il matrimonio con Rosa Quasimodo e il trasferimento prima a Gorizia e poi a Firenze dove iniziò l’attività pubblicistica entrando in contatto con gli ambienti letterari e facendo la conoscenza di Eugenio Montale e Curzio Malaparte. Successivamente la partenza per Milano, la pubblicazione di Conversazione in Sicilia e l’impegno come curatore di collane letterarie e traduttore dei grandi autori americani. E ancora, l’abbandono del fascismo in occasione della guerra di Spagna, il rapporto burrascoso col Pci e, quindi, la morte prematura per un tumore. «Vittorini – ha concluso Papa – ci ha lasciato un’eredità di culturale, morale ed etica. Il concetto di Vittorini assertore di libertà pervade ancora oggi l’animo di chi vuole contribuire alla crescita della nostra società umana e civile».
La commemorazione è proseguita con la lettura, da parte dell’attore Salvo Mancuso, di una descrizione che Vittorini fece della sua infanzia a Siracusa, per poi essere conclusa da Aldo Mantineo che ha ringraziato l’Amministrazione e il consiglio comunale per il contributo concesso ogni anno al premio letterario. «Oggi – ha detto – in questa giornata così simbolica, diamo di fatto il via alla venticinquesima edizione della manifestazione e auspico che il rapporto con il Comune possa crescere sempre di più perché la memoria di Vittorini va onorata al meglio e tocca a noi, siracusani come lui, farlo». Ultimo atto è stata la deposizione di un mazzo di fiori ai piedi del busto dello scrittore collocato all’ingresso dell’aula consiliare.

La seduta, dopo un minuto di raccoglimento dedicato ad Antonino Zichichi chiesto da Paolo Romano, è proseguita con la discussione di un ordine del giorno dedicato alla realizzazione di un nuovo stadio a Siracusa, proposto dal Massimo Milazzo ma sostenuto da consiglieri di tutti i gruppi. La città ha bisogno di un nuovo stadio, ha detto Milazzo, moderno e polifunzionale, con parcheggi, con impianti vicini per altri sport, con attività commerciali e utilizzabile per grandi manifestazioni e, i caso di calamità, come area di protezione civile. Compito della politica, ha aggiunto Milazzo, è decidere dove realizzarlo, con quali investimenti e quale formula. A seguire, Matteo Melfi ha presentato una mozione, poi, integrata nel documento principale, con la quale si propone un modello pubblico-privato e si dà mandato agli uffici di approfondire l’individuazione dell’area.
Il dibattito è stato arricchito dagli interventi di Vaccaro, Greco, Cavallaro, Zappulla, Paolo Romano, De Simone, La Runa e Burti. Per l’Amministrazione è intervenuto il vice sindaco, Edy Bandiera, che ha dato ampia disponibilità per la realizzazione dell’opera.

L’Aula ha poi approvato all’unimità una mozione degli esponenti di Fratelli d’Italia (Paolo Cavallaro, che l’ha illustrata, e Paolo Romano) sull’apertura di spazi sportivi polivalenti e circoli giovanili liberamente fruibili in tutti i quartieri della città. Per realizzarli, Cavallaro ha proposto di partire da un censimento di tutte la aree comunali disponibili. Prima della votazione, sono interventi Melfi, Garro, Greco, Bonafede e De Simone, mentre, parlano a nome dell’Amministrazione, il vice sindaco Bandiera ha rivendicato gli impianti sportivi realizzati negli ultimi due anni, e messi a disposizione della cittadinanza: da quello sul tetto del parcheggio Talete a quello di via Algeri, da quello via Luigi Cassia a quello del campo scuola “Pippo Di Natale” e a Fontane Bianche dove sorge uno skate park.

L’ultimo punto all’ordine del giorno, relativo a una ricognizione sui progetti finanziati con il Pnrr, è stato rinviato alla seduta di mercoledì prossimo (18 febbraio) su richiesta degli stessi proponenti, i tre consiglieri del Partito democratico Massimo Milazzo, Sara Zappulla e Angelo Greco.

By Redazione

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