Calcio: finisce in parità il derby Siracusa-Catania

Il Siracusa annulla in campo i trenta punti di svantaggio in classifica e costringe il Catania al pareggio. Partita di grande agonismo e concentrazione per gli azzurri.
Il Catania parte con il 4-4-2 e con il possesso prevalente del pallone. Duello fisico tra Allegretto e Arditi che anticipa il difensore rossazzurro al 6′ ma il colpo di testa è indirizzato fuori dal bersaglio.
Partita senza grossi sussulti con molti errori di misura nei passaggi. Siracusa al tiro al 27′ con Candiano ma il tiro è alto.
Al 30′ prima conclusione del Catania con un colpo di testa di Pieraccini, su punizione, conclusione alta.
Al 35′ passa il Catania: superiorità numerica di Bruzzaniti sulla sinistra cross per Casasola che di testa centra lo specchio della porta, ma respinge Farroni sui piedi di D’Ausilio che insacca da due passi.
Al 41′ il Catania riparte velocissimo, pallone per Pieraccini che insacca ma l’arbitro Sacchi annulla il gol per fuorigioco. Al Fvs viene confermata la posizione irregolare.
Mister Turati, molto nervoso, protesta per una punizione decretata dall’arbitro, e viene ammonito. Giallo anche per Riccardi del Siracusa per trattenuta su D’Ausilio proprio sul finire del recupero.
Durante la partita è arrivata la notizia della scomparsa di Orazio Russo, capitano e del general manager del Catania.
I 3600 spettatori siracusani spingono la squadra azzurra anche nel secondo tempo e il Siracusa ripaga al 48′ con il gol segnato da Di Paolo che chiude il triangolo con Arditi con un diagonale che supera il portiere Dini in uscita.
Il pareggio scuote il Catania che abbandona la tattica attendista per riprendersi il vantaggio ma le conclusioni non sono precise.
Al 56′ Arditi riceve un pallone prezioso in un’imbucata, ma il diagonale è respinto con i piedi dal portiere etneo.
Al 59′ Catania vicino al raddoppio: gran parata di Farroni su colpo di testa di Allegretto a seguito di un calcio di punizione.
Al 62′ finisce la partita di Caturano, al suo posto entra Ruffini. Al 64′ per il Siracusa out Contini per Puzone.
66′ Jimenez perde palla e commette un fallo da ammonizione su Di Paolo.
Al 69′ in campo Di Tacchio per il Catania. Al 71′ entrata irruente di Puzone su un avversario, scatta il giallo per lui e la partita s’infiamma con il Siracusa che ha chiesto l’intervento del Fvs per un fallo al limite dell’area senza esito.
Catania pericoloso al 77′ con Rufini che prende un fallo al limite e punizione decretata dall’arbitro. Il tiro di D’Ausilio è respinto dalla barriera. Il Catania contesta un fallo di mano e chiede il review dell’azione successiva all’angolo per una trattenuta di Marafini su Pieraccini. Per il direttore di gara non c’è fallo.
84′ entra Forte per Jimenez. In campo Simonetta e Frisenna per il Siracusa.
Al minuto 88 gran confusione in area del Siracusa, ma il Catania non sfonda.
Al 91′ tiro a botta sicura di Rolfini, miracolo dell’ex Farroni da due passi.
Nei sette minuti di recupero la tensione si alza.
Al 94′ il nuovo entrato il lituano Gudelevicius finisce per terra in area di rigore. Il Siracusa su gioca la card ma inutilmente e l’arbitro espelle Turati.
Al 101′ Casasola crolla in area di rigore, ma l’arbitro lo ammonisce per simulazione. La partita finisce qui con la delusione per gli uomini di Toscano che pensavano di fare del Siracusa un solo boccone per riavvicinarsi alla testa della classifica dopo il pari del Benevento e fella Salernitana.

By Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Related Posts