Sarà inaugurata venerdì 21 novembre, alle 16, a Palazzo Patrizi Clementi a Roma, la nuova sede dell’Archeoclub d’Italia Roma III dedicata a Fabio Maniscalco, archeologo e ufficiale dell’Esercito italiano che sacrificò la propria vita per la salvaguardia del patrimonio culturale nelle aree di crisi.
La sede, la prima in Italia espressamente dedicata all’archeologia subacquea, nasce nel palazzo che ospita la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, alle spalle di piazza Venezia.
Il ricordo di Fabio Maniscalco
Fabio Maniscalco operò tra il 1995 e il 1998 in Bosnia ed Erzegovina, monitorando i danni al patrimonio culturale durante il conflitto. Successivamente coordinò interventi e progetti anche in Albania, Kosovo, Medio Oriente, Algeria, Nigeria, Iraq e Afghanistan.
Nel 2007 si ammalò a causa dell’esposizione a metalli pesanti e uranio impoverito durante le missioni balcaniche. Morì nel 2008, a 42 anni. Nel 2009 è stato riconosciuto “vittima del dovere” dal Ministero della Difesa ed era già stato candidato al Premio Nobel per la Pace nel 2008.
«Finalmente mondo militare, accademico e civile si uniranno per ricordarlo insieme», ha dichiarato Lucia Foderà, archeologa e presidente di Archeoclub d’Italia Roma III.
