Installate al largo della Sicilia le prime due boe per il monitoraggio degli tsunami nel Mediterraneo. Sono state installate tra il 9 e il 17 settembre grazie al Progetto Meet, coordinato dall’INGV e finanziato dal PNRR. La prima a 100 km dalla costa orientale della Sicilia a una profondità di circa 3.200 metri, la seconda al largo della Calabria a 2.600 metri. I sensori di pressione rilevano variazioni del livello dell’acqua di pochi centimetri e inviano i dati via satellite al Centro Allerta Tsunami dell’INGV, permettendo di valutare con precisione l’impatto di eventuali onde anomale nel Mediterraneo orientale.
