Anche Siracusa ha fatto gli onori alla fiamma olimpica

A distanza d sessantacinque anni dall’ultima volta per le olimpiadi di Roma, la fiamma olimpica tocca il suolo siracusano. E’ stata Irene Burgo, campionessa di canoa, ha corso l’ultima frazione del viaggio della Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026 a Siracusa. E’ stata lei a salire sul palco, allestito in riva Nazario Sauro, per accendere il braciere tra gli applausi del folto pubblico accorso alla city celebration.
La fiamma olimpica era partita da Noto per attraversare Avola. Intorno alle 18.30 è scattata la tappa siracusana da viale Luigi Cadorna. Il primo a condurre la torcia col fuoco di Olimpia è stato Maurizio Garozzo. Poi il passaggio di mano ogni 200 metri, in un percorso che da piazza Euripide e largo Gilippo è transitata per il Pantheon per poi imboccare via Catania, e confluire in Ortigia col passaggio sul ponte Santa Lucia, la porta Marina, ed il transito dei tedofori in piazza Duomo per poi dirigersi verso il lungomare di Levante e da lì verso Riva Nazario Sauro dove è stato allestito un villaggio con animazione, giochi e attrazioni sin dal pomeriggio. Una coreografia degli alunni del liceo coreutico Gargallo ha aperto le esibizioni seguite da un numeroso pubblico.
Tanti gli applausi all’arrivo di Irene Burgo che ha raccolto la torcia dal velocista Matteo Melluzzo ed ha raggiunto il palco per l’accensione del braciere.

By Francesco Nania

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Related Posts