Il consiglio comunale ha accolto un atto di indirizzo proposto dal gruppo del Pd sull’ex idroscalo “De Filippis”. Ha, in sostanza, deliberato che il sindaco di Siracusa torni a chiedere al Ministro della Difesa e al presidente della Regione Siciliana la volontà del Comune di sottoscrivere un protocollo di intesa per la valorizzazione e la rifunzionalizzazione del waterfront.
L’area dell’ex idroscalo di via Elorina, nel complesso, ha una estensione di 39mila metri quadrati, di cui 9.800di superficie coperta e 21.200 scoperta. Quest’area, attualmente occupata dalla Aeronautica Militare, rappresenterebbe un vasto spazio all’aperto a contatto con il mare situato nel pieno contesto cittadino, a poca distanza dalla zona umbertina, da Ortigia, da corso Gelone e dalla borgata Santa Lucia.
La discussione in aula è stata sollecitata con una lettera inviata al presidente del consiglio comunale, Alessandro Di Mauro, dal Comitato di riqualificazione urbana e dall’associazione porto di Siracusa, le quali, con altre associazioni, si battono per la smilitarizzazione dell’area dell’ex idroscalo di via Elorina.
“Desta una certa preoccupazione – spiega Milazzo – la notizia che il Ministero della Difesa, alla luce del mutato quadro geopolitico internazionale, starebbe valutando la possibilità di utilizzare l’area per il decollo e l’atterraggio di elicotteri. Il Ministero della Difesa, nel mese di luglio 2024 ha pubblicato un avviso esplorativo per la concessione a privati a scopo turistico e fino a cinquant’anni dell’ex idroscalo, che ha modificato nel mese di aprile dello scorso anno riperimetrando l’area nella riconsiderazione di un suo utilizzo anche a scopi militari operativi e segnatamente come punto di atterraggio e decollo di elicotteri”.
Area ex idroscalo: il consiglio comunale approva un atto d’indirizzo
