ASL Taranto, UGL Salute: “Inaccettabile la soppressione dell’indennità agli autisti OTS

La Segreteria Provinciale UGL Salute Taranto, per voce del Segretario Provinciale Errica Telmo, esprime forte preoccupazione e netta contrarietà rispetto alla decisione assunta dalla ASL di Taranto di eliminare dalle buste paga degli autisti OTS (Operatori Tecnici Specializzati – autisti di ambulanza) le indennità previste dall’art. 107, comma 2, del CCNL del comparto sanità.

“Si tratta di una scelta grave e incomprensibile – dichiara Telmo – soprattutto perché la stessa azienda sanitaria, nel corso del 2024, aveva riconosciuto tale diritto, procedendo al pagamento degli arretrati relativi all’anno 2023. Oggi assistiamo invece a un passo indietro che penalizza lavoratori fondamentali per il sistema sanitario”.

Gli autisti OTS svolgono quotidianamente attività essenziali e ad alta responsabilità: trasporto di pazienti, movimentazione di sacche di sangue, campioni biologici, materiale anatomico e gestione della catena di custodia, spesso in condizioni di emergenza e anche fuori ambito regionale. Mansioni che rientrano pienamente nelle previsioni contrattuali e che non possono essere disconosciute o svalutate.

“La decisione della ASL – prosegue il Segretario – crea inoltre una evidente disparità di trattamento rispetto ai colleghi in servizio presso le altre aziende sanitarie pugliesi, dove tali competenze continuano ad essere regolarmente riconosciute. Questo mina il principio di equità e uniformità all’interno del sistema sanitario regionale”.

La UGL Salute Taranto chiede un intervento immediato da parte della Regione Puglia e dell’Assessorato alla Sanità affinché venga fatta chiarezza sulla vicenda e si proceda senza ulteriori ritardi al ripristino delle indennità spettanti.

“Il rispetto dei contratti collettivi e la tutela della dignità professionale dei lavoratori – conclude Telmo – non sono negoziabili. UGL Salute continuerà a vigilare e a intraprendere ogni iniziativa utile a difesa dei diritti degli operatori coinvolti”.

By Redazione

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