Gli agenti della polizia provinciale di Siracusa sono stati oggetto di critiche e insulti sui social per la loro attività anti bracconaggio. “Piena solidarietà e condivisione per l’operato della Polizia Provinciale di Siracusa, nelle attività di contrasto al fenomeno del bracconaggio e a tutte quelle attività di illeciti ambientali che deturpano e inquinano il nostro patrimonio ambientale e naturale.
Marco Mastriani, Coordinatore Regionale di Federparchi Sicilia afferma: esprimo piena solidarietà e condivisione per l’operato della Polizia Provinciale di Siracusa nelle attività di controllo, prevenzione, monitoraggio e contrasto ai fenomeni molto gravi di illeciti e reati ambientali che purtroppo si verificano spesso anche in provincia di Siracusa, fra cui anche il bracconaggio, soprattutto in aree di particolare importanza ambientale e naturale, come i SITI NATURA 2000. I Pantani San Leonardo-Gelsari, già riconosciuto come SITO NATURA, ovvero Z.P.S. (Zona di Protezione Speciale) ITA070029 denominato “Biviere di Lentini, tratto mediano e foce del fiume Simeto e area antistante la foce”, sono un’area di inestimabile valore naturale per la presenza di una zona umida che consente la sosta di diverse esemplari di avifauna durante le migrazioni autunnali e primaverili, rappresentando di fatto un importante punto di riferimento naturale, che ci auguriamo presto possa essere riconosciuta riserva naturale e mettere in atto tutte quelle azioni finalizzate maggiormente alla tutela ma anche alla divulgazione e fruizione sostenibile di una importante zona umida.
Le critiche e gli attacchi ricevuti non solo avvalorano il lavoro fin qui svolto dalla Polizia Provinciale, ma sono la conferma che bisogna controllare sempre di più il territorio con tutti gli sforzi possibili, al fine di preservare sempre di più il nostro patrimonio ambientale e naturale. A tal proposito, è opportuno ricordare, come da giurisprudenza consolidata, che il concetto di “aree naturali protette” è più ampio di quello comprendenti le categorie dei parchi nazionali, riserve naturali statali, parchi naturali interregionali, parchi naturali regionali e riserve naturali regionali, in quanto ricomprende anche le zone umide, le zone di protezione speciale, le zone speciali di conservazione ed altre aree naturali protette e pertanto ormai come da principio consolidato, anche le zone ZPS e ZSC sono classificate come aree protette, così come previsto dall’art.1, Deliberazione Ministero dell’Ambiente 2 dicembre 1996, adottata ai sensi dell’art.3 comma 4 della legge nazionale 394/1991″.
Bracconaggio, critiche all’operato della polizia provinciale
