Bronzi di Riace: introspezioni archeologiche per la loro origine

Verificare nei fondali di Brucoli la tesi che sostiene l’origine siracusana dei bronzi di Riace. Su questa falsariga si muove l’azione della Regione Siciliana che ha annunciato l’imminente avvio di una campagna di archeologia subacquea. L’obiettivo è di accertare alcune evidenze scientifiche.
L’iniziativa è stata illustrata al Teatro comunale di Siracusa dal dirigente generale del Dipartimento regionale dei Beni culturali, Mario La Rocca, nel corso di un incontro dedicato alla presentazione di una ricerca apparsa sull’Italian Journal of Geosciences, prestigiosa pubblicazione della Società Geologica Italiana. Le operazioni in mare saranno affidate alla Soprintendenza del mare e si concentreranno nello specchio d’acqua antistante Brucoli da dove, cioè, sono arrivate diverse segnalazioni di testimoni che all’inizio degli anni Settanta avrebbero assistito al recupero delle due famose statue dai profondi fondali del mare di Brucoli. Il cultore di storia, Anselmo Madeddu, lavora ormai da tempo per acclarare questa ipotesi spiegando che i due bronzi potrebbero essere la raffigurazione del tiranno di Siracusa, Gelone e del fratello.

By Francesco Nania

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