Canoa Kayak: Salvatore “Turi” Spampanito del CUS Catania è campione italiano di maratona classica

Sull’acqua piatta del fiume Corno a San Giorgio di Nogaro, in provincia di Udine, il cusino paralimpico
ha vinto la K2 maratona 12 km, categoria B2 junior (con il partner normodotato Lorenzo Di Grazia)

SAN GIORGIO DI NOGARO (UDINE) – Il paracanoista cusino Salvatore “Turi” Spampinato si conferma l’indiscusso protagonista nel panorama canoistico italiano. Sulle acque piatte del fiume Corno a San Giorgio di Nogaro in provincia di Udine ha registrato l’ennesimo eccellente risultato vincendo la gara di maratona classica nella distanza di 12 chilometri.

L’atleta, classe 2008, è il nuovo campione italiano 2026 di maratona classica, la K2 di 12 km categoria B2 junior. Ha dominato la gara vincendola insieme al suo partner normodotato Lorenzo Di Grazia.

L’equipaggio dell’imbarcazione, infatti, è formato da un ipovedente e da un’atleta normodotato.

Sono stati 535 gli atleti in gara nelle varie categorie, in rappresentanza di 74 società provenienti da tutta Italia, tra cui il CUS Catania.

Già tricolore 2025 nel Campionato Italiano di Fondo/Paracanoa (categoria B2 ragazzi – K1 2000 mt riservata agli atleti ipovedenti), titolo conquistato nello specchio d’acqua del lago di Paola a Sabaudia (Latina), nonché campione italiano 2025 di Velocità/Paracanoa nelle gare di K1 500m B2 Ragazzi M, K1 200m B2 Ragazzi M, e K1 200m B2 Junior disputate all’Idroscalo di Milano, l’atleta cusino continua a dimostrare ancora una volta il suo valore.

Il futuro di “Turi” Spampinato è sempre più radioso.

I costanti successi di Salvatore Spampinato – ha detto Massimo Oliveri presidente del CUS Catania – sono la risposta all’impegno, alla forza e alla determinazione con la quale riesce a ottenere, grazie alla guida tecnica di Mario Pandolfo, istruttore dall’indiscussa competenza, questi grandi risultati. Dimostrano anche che al Centro Universitario Sportivo di Catania, tutti i giovani possono praticare sport ad alto livello senza compromettere lo studio, non avendo limitazioni di alcun tipo. Il CUS Catania non è solo eccellenza sportiva, ma è anche inclusione, integrazione e benessere dei suoi tesserati. Rappresentare atleti di questa caratura è motivo di grande orgoglio”.

Il tecnico Mario Pandolfo, nonché responsabile della sezione Canoa del CUS Catania, ha dichiarato a fine gara: “Turi ci sta abituando a vivere e a condividere la bellissima emozione che solo una vittoria può suscitare. Con i titoli nazionali conquistati lo scorso anno, avevamo capito d’aver avviato un percorso importante che ci avrebbe portato lontano. Ora più che mai abbiamo avuto la conferma che stiamo andando nella giusta direzione”.

By Redazione

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