“Chi può, deve dar voce a tutti coloro che non possono”, disse mons. Giuseppe Costanzo, arcivescovo emerito dell’arcidiocesi di Siracusa (scomparso lo scorso 2 settembre) parlando del grande Pippo Baudo, con il loro ricordo si è aperta ieri sera in Piazza Diaz, a Carlentini, la XX edizione del Premio “Leone d’Argento” che è stato assegnato alla scrittrice Giusy Sciacca e consegnato dalla senatrice Daniela Ternullo. La Sicilia che produce e crea lavoro è stata celebrata attraverso il riconoscimento all’azienda ortofrutticola Colleroni srl di Sammy e Mimmo Fisicaro, «per aver dato lustro al territorio con un’impresa capace di affermarsi in numerosi mercati nazionali e internazionali, il premio è stato consegnato dal sindaco di Carlentini, Giuseppe Stefio. La scrittrice Costanza Di Quattro è stata premiata «per aver restituito, attraverso prosa, musica e opere liriche, una Sicilia viva, colta e contemporanea». A consegnarle il riconoscimento è stato Pasquale Ciurleo, presidente nazionale Ente Pro Loco Italiane. L’attore Domenico Centamore, volto del cinema e della televisione, ha ricevuto il Premio alla Sicilianità «
