Uno striscione appeso ad un trattore recita: “No al caro carburante”. Gli agricoltori siracusani non ci stanno e inscenano una manifestazione di protesta nella zona industriale di Priolo. Decine di operatori del settore, in maniera spontanea, si sono dati appuntamento questa mattina davanti alla portineria di Isab Priolo per inscenare una manifestazione di protesta. Con trattori e altri mezzi agricoli si sono assiepati lungo la strada statale 114 per lamentare i problemi legati all’innalzamento dei prezzi dei carburanti.
“All’indomani dello scoppio della guerra in Iran – spiega l’imprenditore agricolo Carlo Leone – i prezzi del gasolio agricolo è schizzato a un euro e 52 centesimi, mentre quello per autotrazione ha toccato 2 euro e 40 centesimi al litro. Gli sconti sulle accise, così come li ha previsti il governo, sono dei cioccolatini che non servono a nulla”.
