Ore di paura ieri a Catania accerchiata da tre roghi, l’ incendio di sterpaglie alimentato dal forte vento ha lambito l’aeroporto e divorato l’oasi del Simeto, sfiorato anche il cimitero inglese. Il fumo ha invaso la SS114 costringendo le autorità a bloccare sia i voli che la circolazione stradale. Il rogo si è pericolosamente propagato nei pressi di un distributore di benzina seminando il panico, ingenti i danni. In azione diversi canadair costretti ad effettuare lanci complessi evitando gli alberi che si muovevano spinti dal vento, impiegata anche la libellula della forestale, scese in campo tutte le forze dell’ordine per avere ragione delle fiamme e garantire la sicurezza dei passeggeri e degli automobilisti in transito. Le squadre dei vigili del fuoco sono state impegnate a terra, coadiuvate dall’alto da canadair e elicotteri della Forestale. La Sac, società di gestione dell’aeroporto di Catania, a seguito dell’intervento delle autorità competenti e del completo spegnimento dell’incendio divampato nelle vicinanze dello scalo, ha comunicato che le operazioni di volo sono state regolarmente ripristinate. Dalla riapertura dello scalo, sono ripresi sia i voli in arrivo che quelli in partenza, in condizioni di sicurezza per passeggeri e operatori aeroportuali.
