Concorso pilotato, Raso: “Accuse infamanti”

“Un’accusa infamante. Un mucchio di carte che non c’entrano niente”. Poche parole ha detto Vito Raso, coinvolto nell’inchiesta sulla sanità siciliana con l’accusa di essere stato parte attiva nella consegna in anteprima delle tracce del concorso pubblico, indetto dall’azienda ospedaliera Villa Sofia Cervello di Palermo, in modo da pilotare l’assunzione di soggetti segnalati dall’ex Governatore Salvatore Cuffaro.
Raso è comparso questa mattina davanti al Gip del tribunale di Palermo, Carmen Salustro, nel proseguo degli interrogatori di garanzia finalizzati alla valutazione della richiesta della Procura di applicare la misura cautelare nei confronti delle diciotto persone finite nella lente d’ingrandimento degli inquirenti. All’uscita dal palazzo di Giustizia, Raso ha riferito ai cronisti di avere risposto alle domande del giudice.

By Redazione

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