L’Associazione Culturale Lamba Doria di Siracusa, guidata dal presidente Alberto Moscuzza, ha richiesto alla Soprintendenza e all’Assessorato Regionale ai Beni Culturali il vincolo di interesse storico per proteggere le fortificazioni militari di Ognina, testimonianze dell’ultimo conflitto mondiale immerse nella macchia mediterranea.
Il dirigente regionale Alessandro Maiolino e lo studioso di storia militare Lorenzo Bovi sottolineano l’importanza delle strutture, che includono la Torre cilindrica quattrocentesca e le postazioni belliche come i nidi di mitragliatrice tipo Tobruk e la postazione per mortaio Brixia del 1935, unico esemplare nell’area Augusta-Siracusa.
Il segretario Giuseppe Rappazzo evidenzia il valore naturalistico del sito, ideale per futuri percorsi culturali e ambientali.
Le fortificazioni raccontano anche la storia del 10 luglio 1943, quando durante l’Operazione Husky cadde il tenente Giulio Tartarelli con sei uomini, difendendo il caposaldo di Ognina. Le ricerche continuano per identificare i militari coinvolti
