Identità priolese: Giù le maschere….. è crisi politica!

Il gruppo di identità Priolese ritiene, stante le valutazione politiche fatte sullo svolgimento dell’ ultimo consiglio comunale, che a Priolo si sia aperta in maniera chiara, netta e perentoria una crisi politica tutta interna alla maggioranza dell’amministrazione Gianni.

Abbiamo assistito alla fuoriuscita di quattro consiglieri comunali dal gruppo Politico Siamo Priolo che ha vinto le elezioni. I quattro consiglieri comunali fanno riferimento al movimento politico Priolo Cambia di Diego Giarratana ed evidentemente la spilla di Siamo Priolo che il sindaco Gianni cuci sulla giacca dell’assessore Giarratana quando incassò il suo sostegno elettorale era una spilla farlocca utile soltanto a farlo prevalere, anche se di misura, sul candidato Biamonte. Peraltro, i quattro consiglieri comunali si vanno a sommare agli ulteriori tre consiglieri comunali già fuoriusciti da Siamo Priolo per confluire nel gruppo misto(tra i quali il presidente del consiglio comunale). Chiediamo pertanto, al sindaco di non lavorare per farsi sfiduciare, così come da lui dichiarato ma di pensare seriamente in un tempo relativamente breve ad un atto responsabile verso la città e i cittadini dimettendosi!

Riteniamo , senza entrare nel merito delle capacità amministrative del Sindaco, sul quale avremmo molto da ridire , che le dimissioni siano un atto politico dovuto semplicemente perché non ha più una maggioranza in aula ed eviterebbe così di rimanere in una sorta di limbo ed ostaggio politico di qualsiasi gruppo . In riferimento, invece alla vicenda del presidente del consiglio, premettiamo che siamo molto dispiaciuti e rammaricati di dover procedere, come annunciato in conferenza, con un esposto nei suoi riguardi giacché non siamo riusciti in alcuna maniera a modulare i corretti rapporti istituzionali con questa presidenza nel rispetto dei ruoli di ognuno. L’ultimo consiglio comunale è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Un punto all’ordine del giorno già rinviato nel precedente consiglio comunale in seduta ordinaria e pubblica è incredibilmente diventato nel consiglio comunale successivo un punto da svolgere in seduta segreta. Ancora una volta siamo stati silenziati dal Presidente più volte con lo spegnimento dei microfoni , ancora una volta siamo stati oggetto di improperi vergognosi da parte di alcuni consiglieri di maggioranza ai quali sappiamo contrapporre soltanto i nostri argomenti e la nostra educazione quando c’è concesso parlare.

A nostro avviso questa presidenza è assolutamente piegata ai desiderata dell’amministrazione Gianni e svolge il suo ruolo in maniera partigiana e non imparziale come dovrebbe. Peraltro, consultati i nostri legali nella vicenda specifica del punto all’ordine del giorno secretato, sembrerebbe potersi configurare una notizia di reato.

Pertanto i consiglieri comunali di identità Priolese presenteranno nei prossimi giorni un esposto al sua eccellenza il Prefetto all’assessorato agli enti locali e all’ A.N.A.C con circostanziata documentazione e osservazioni che comprovano le nostre rimostranze.

Concludendo infine, vista la palese inadeguatezza allo svolgimento del ruolo affidatogli invitiamo la collega Federica Limeri a fare una profonda riflessione sulla vicenda rimettendo il proprio mandato di presidente del consiglio comunale.

I consiglieri comunale del gruppo consiliare Identità Priolese

By Redazione

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