Lo sciopero generale proclamato oggi, venerdì 3 ottobre, da S.I. Cobas e CGIL a Matera, è stato definito “giuridicamente illegittimo” dal Segretario Provinciale dell’UGL Matera, Pino Giordano.
“Non rispetta i termini di preavviso e strumentalizza un dramma internazionale – ha dichiarato Giordano –. La Costituzione tutela il diritto di sciopero, ma questo può essere esercitato solo per la difesa di interessi pubblici generali o per adempiere a obblighi costituzionali”.
Secondo il sindacalista, le motivazioni addotte dai sindacati promotori dello sciopero risponderebbero più a logiche propagandistiche che alla reale tutela dei lavoratori e dei cittadini. “Azioni come questa stanno creando a Matera solo disagi – ha aggiunto –. Siamo davanti a uno sciopero che per l’UGL non tutela l’interesse collettivo, mortifica il diritto costituzionale allo sciopero e penalizza i cittadini, trasformati in vittime di un’azione ideologica e dannosa. Non aiuta la causa palestinese, ma viene usato come strumento politico, danneggia lavoratori e pendolari, crea tensioni sociali e mina la credibilità del sindacato. Questo è il momento della responsabilità”.
Lo sciopero ha quindi sollevato forti polemiche tra le organizzazioni sindacali e rischia di generare disagi significativi nel trasporto locale e nei servizi pubblici della provincia
