Sul verbale redatto ai sensi dell’art. 23 del Codice della Strada è stata fatta chiarezza: l’atto è stato annullato in autotutela per un vizio di forma, ai sensi dell’art. 21-nonies della Legge 241/1990. L’autotutela è uno strumento di garanzia previsto dall’ordinamento, non un’ammissione di abuso.
Nel dibattito pubblico si è richiamato l’articolo 23 del Codice della Strada, si è evocata la tutela dei diritti costituzionali — che nessuno ha mai messo in discussione — e si è fatto riferimento ai principi della Carta costituzionale, che si intrecciano con le norme ordinarie nell’equilibrio tra libertà e rispetto delle regole.
Ciò che, invece, non è stato volutamente evidenziato è un elemento fondamentale: l’articolo 16 del Regolamento comunale della Polizia Municipale, anch’esso rilevante nella vicenda. Un articolo che non nasce oggi e che non è frutto di questa Amministrazione, ma che fu sostenuto e voluto nelle precedenti legislature proprio da chi oggi, tra i banchi del Partito Democratico, solleva polemiche.
È singolare che un consigliere comunale del PD, peraltro avvocato, ometta di ricordare di essere stato tra i fautori di quella norma regolamentare quando sedeva in maggioranza, e oggi ne contesti l’applicazione sul piano politico. La deontologia professionale e il rispetto istituzionale imporrebbero di raccontare i fatti con onestà intellettuale, nella loro interezza, senza omissioni funzionali alla polemica.
L’intervento della Polizia Municipale è avvenuto su segnalazione dei cittadini ed esclusivamente per la tutela del decoro urbano e dell’ordine pubblico, nel rispetto delle norme vigenti. Nessuna compressione della libertà politica, nessuna interferenza nella campagna elettorale: solo applicazione delle regole.
Il Presidente dell’Organizzazione Siciliana Ambientale rinnova piena solidarietà all’Assessore Sergio Imbrò, al sindaco Francesco Italia e a tutta la Polizia Municipale, che hanno operato con senso dello Stato e responsabilità, in un momento reso ancora più complesso dall’emergenza legata al ciclone Harry. Le regole non si piegano alle convenienze del momento. E chi le ha scritte ieri non può oggi far finta che non esistano.
Fabio La Ferla
Organizzazione Siciliana Ambientale
