La Guardia Costiera sorprende pescatori ricreativi in attività di pesca vietata. Sequestrati attrezzi non consentiti, prodotto ittico e un motore fuoribordo. Elevate sanzioni per 3.697 euro.
Durante attività istituzionale finalizzata alla tutela delle risorse ittiche, dell’ambiente marino e più in generale al contrasto della pesca di frodo, personale della Capitaneria di porto di Siracusa e dell’Ufficio marittimo di Portopalo di Capo Passero e Marzamemi, , ha intercettato due unità da diporto al rientro da battuta di pesca con attrezzi non consentiti per la pesca ricreativa presso la località Granelli del Comune di Pachino.
Nei confronti dei pescatori ricreativi sono state elevate complessive 6 sanzioni amministrative, per un importo totale di 3.697 euro, per violazioni relative alla pesca con attrezzi non consentiti per la pesca ricreativa (reti da posta), alla navigazione senza i previsti documenti di bordo, con natante sprovvisto di copertura assicurativa.
Gli attrezzi da pesca, costituiti da due reti da posta della lunghezza di circa 400 metri, sono stati sottoposti a sequestro, mentre il prodotto ittico, pari a circa 11 chili di seppie, è stato visitato dal personale dell’ASP competente e, giudicato idoneo al consumo umano, è stato devoluto in beneficenza ad istituto caritatevole.
Sprovviste di copertura assicurativa anche le autovetture dei predetti pescatori ricreativi che, oltre ad essere sanzionati per la sosta non autorizzata su suolo demaniale marittimo, sono state poste sotto sequestro dalla polizia stradale, intervenuta a tal fine.
