L’Associazione Culturale Lamba Doria, per richiamare l’attenzione sul serbatoio idrico pensile, ha scritto al comune di Pachino, alla Soprintendenza dei Beni Culturali ed Ambientali di Siracusa, al Direttore Generale Dipartimento dei Beni Culturali e dell’identità siciliana, al Direttore generale Dipartimento delle Infrastrutture, dei Trasporti, della mobilità di Palermo, al Prefetto di Siracusa.
L’ associazione, richiede per la struttura realizzata nel 1925 e rientrante nella cosiddetta Archeologia industriale, la dichiarazione dell’interesse culturale ai sensi dell’Articolo 13 del D L. N. 42/2004 e revisione del progetto di fattibilità approvato con Delibera di Giunta Comunale n. 60/2025. Il serbatoio rappresenta una delle prime opere del novecento nel siracusano sull’utilizzo del cemento armato nelle opere pubbliche, risparmiato dai bombardamenti del Secondo Conflitto Mondiale e per questo non deve essere assolutamente abbattuto ma salvaguardato e recuperato, anche come simbolo della Pachino di una volta.
Lamba Doria: “no all’ abbattimento del serbatoio pensile centenario di Pachino”
