Il vice sindaco e assessore alle Attività produttive del Comune di Siracusa, Edy Bandiera, ha partecipato al sit-in di protesta degli agricoltori siracusani contro l’aumento del prezzo del gasolio. “Ho voluto unirmi al sit-in di protesta organizzato ieri dagli agricoltori della provincia di Siracusa per esprimere la mia solidarietà e condividere le loro preoccupazioni riguardo al caro gasolio che sta mettendo in ginocchio il settore agricolo. Il prezzo del gasolio agricolo è quasi raddoppiato, passando da 0.80 centesimi al litro a oltre un 1 euro e cinquanta centesimi, rendendo di fatto estremamente difficile la gestione delle attività agricole. Questo aumento sta avendo un impatto devastante sulle aziende, che rischiano di fallire e di perdere anche il loro ruolo di custodi e manutentori del territorio, in un’epoca di mutamenti climatici e di catastrofi idrogeologiche e ambientali.
“Il periodo della raccolta di foraggi è appena iniziato – dice Bandiera – e seguiranno le mietiture del grano, e il gasolio è fondamentale per molte delle attività agricole. L’aumento del prezzo sta mettendo a rischio la sopravvivenza di molte aziende, con conseguenze negative anche sull’ambiente e sul territorio. È fondamentale che i governi nazionale e regionale intervengano con urgenza per contrastare questi aumenti che sembrano essere il risultato di speculazioni a danno delle famiglie e delle categorie produttive più fragili, come l’agricoltura e la pesca”.
