L’associazione Mare Libero APS lancia un allarme sul nuovo Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUDM) adottato dal Comune di Siracusa, denunciando che il documento “compromette la libera fruizione del litorale” e favorisce un’eccessiva privatizzazione delle spiagge.
Tra le principali criticità segnalate: percentuali insufficienti di spiagge libere a Fontane Bianche e Arenella, richiesta di demolizione degli ex lidi in disuso e di riapertura degli accessi storici tra Porto Piccolo e il Monumento ai Caduti, nonché lungo via S. Agostino – litorale Pillirina.
Mare Libero contesta inoltre la concessione al Circolo Velico, accusata di contribuire all’erosione costiera, e propone solarium pubblici più “vivi e sociali”, con servizi a prezzi calmierati e accessibili a tutti.
«Le nostre proposte – spiega il coordinatore regionale Fabrizio Raso – mirano a ripristinare l’equità d’uso del demanio e a restituire ai cittadini il diritto civico al mare».
