Medicina Condivisa: A Catania il Convegno che Promuove l’Interdisciplinarità come Futuro della Cura

La vera frontiera della sanità moderna non è solo l’innovazione tecnologica. E’ la capacità della medicina di “fare rete” e di integrare le diverse competenze specialistiche.

È questo il messaggio centrale emerso dall’incontro interdisciplinare intitolato “Oltre i confini delle specialità. Verso una medicina integrata”, svoltosi ad Aci Castello.

Promosso e accreditato dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Catania (OMCeO) , l’evento ha riunito medici provenienti da numerosi ambiti specialistici.  Ha messo in comune esperienze cliniche e prospettive di ricerca , con l’obiettivo di definire un approccio terapeutico ottimale e integrato per ogni paziente.

Nel corso delle due giornate di confronto, è stata posta l’attenzione su un’ampia gamma di patologie e tematiche cruciali per la sanità di oggi e di domani.

La soddisfazione per l’esito dell’incontro è stata unanime. Elisabetta Battaglia, tesoriere dell’OMCeO di Catania è promotrice dell’incontro.  Ha dichiarato che l’obiettivo di creare uno spazio di dialogo tra specialisti, medici del territorio, ospedalieri e universitari è stato pienamente raggiunto. Ha aggiunto che la medicina integrata non è un concetto astratto, ma “un modello operativo necessario e da mettere in atto per affrontare la crescente complessità dei bisogni sanitari”.

Alfio Saggio, presidente dell’OMCeO di Catania, ha confermato che il convegno ha contribuito a delineare “nuove prospettive di collaborazione e nuove strategie cliniche”. Secondo Saggio, “Solo abbattendo le barriere si può fare il bene del paziente”.

Anche le istituzioni sanitarie locali spingono in questa direzione. Gianfranco Di Fede, consigliere dell’OMCeO etneo e direttore sanitario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catania (ASP), ha sottolineato l’importanza di superare la politica dei “silos” all’interno delle Aziende Ospedaliere. Di Fede ha anticipato il lavoro in corso per l’integrazione ospedale-territorio, con l’imminente inaugurazione delle Case della Comunità previste dal DM 77, per dare al cittadino un servizio migliore.

By Redazione Avola

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