Prosegue il progetto “Sicily Cyber Security”.
La Regione accelera sul sistema di monitoraggio avanzato del territorio.
A Palazzo d’Orléans si è svolta una riunione tecnica coordinata dal presidente Renato Schifani.
Presenti dirigenti regionali e rappresentanti di Leonardo, azienda incaricata dello sviluppo tecnologico.
La progettazione delle infrastrutture digitali è completata.
La prima versione della piattaforma è già in collaudo.
L’obiettivo è arrivare al collaudo finale entro l’estate.
Il progetto è strategico per la sicurezza del territorio.
Previsti sistemi satellitari e tecnologie di ultima generazione.
Saranno installate 13 torrette di controllo.
Quasi 8.000 sensori vigileranno nelle aree forestali e demaniali più esposte.
La fase di sperimentazione è già in corso.
Operativa una torretta pilota.
Attivi 55 sensori.
Il monitoraggio è in tempo reale.
La Control Room avrà sede nella Sala Operativa Unica Regionale, nei locali di Sicilia Digitale a Palermo.
La struttura ospita già Protezione Civile, Corpo Forestale e, d’estate, un presidio dei Vigili del Fuoco.
Il progetto è stato finanziato grazie al recupero di 26 milioni del Pon Legalità, ottenuti tramite l’accordo tra Schifani e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
La Control Room garantirà una gestione più rapida e coordinata delle emergenze.
Previsti sistemi di allerta immediata.
Ridotti i tempi di risposta in caso di criticità.
