Se siamo tutti uniti, la resurrezione forse è possibile”
Lo ha detto il maestro Riccardo Muti dopo la messa di Pasqua celebrata nella chiesa di Santo Stefano a Molfetta (Bari) dell’Arciconfraternita di Santo Stefano dal sacco rosso, di cui il direttore d’orchestra fa parte ad honorem dallo scorso anno.
Muti è tornato in città per i riti pasquali e nel Venerdì di Passione ha preso parte alla processione dei cinque misteri. “Questa Pasqua è stata meravigliosa trascorsa in vostra compagnia – ha continuato dall’ambone – e io spero, devo guardare la mia agenda, di poter organizzare partendo dalla confraternita di Santo Stefano un evento musicale di carattere sacro, da offrire alla città di Molfetta”. Il ritorno a Molfetta per il periodo pasquale per Muti “è stato particolare, toccante e commovente. È stato un ritorno a casa, a questa meravigliosa chiesa e confraternita a cui auguro che possa continuare ancora per altri sette secoli”.
“Le tradizioni – ha concluso – mantengono un popolo insieme nel migliore dei modi, questo è l’augurio che voglio fare”.
