
Vivere in un ambiente, significa in qualche modo farlo diventare “casa propria”, sviluppare un senso di appartenenza che scatena come imprescindibile il desiderio ed il bisogno di lasciare delle tracce di sé, e renderlo in qualche modo proprio.
Un ambiente diventa quindi spazio di vita e di socializzazione nel quale, fare le cose insieme diventa momento di condivisione e crescita.
La proposta che ha dato vita a questo progetto è nata dai ragazzi frequentanti il centro ludico ricreativo gestito dalla Soc. Coop. Sociale L’Albero onlus e dalla Soc. Coop. Sociale Esperia2000, che di concerto con la staff degli operatori, hanno voluto abbellire lo spazio esterno di cui usufruiscono tutti i pomeriggi, scegliendo di decorarlo. Dalla coprogettazione sia sul tema del disegno che dalla scelta dei colori, ma soprattutto dalla voglia di “ fare insieme” nasce il progetto “la perfetta imperfezione” che ha due obiettivi di fondo:
-condividere un momento di creatività in cui sia possibile per ciascun individuo esprimere la sua unicità che converga in un insieme armonico
– Incrementare il senso di appartenenza, il senso di autoefficacia, di autostima e la consapevolezza di sé
Il disegno, la cui progettazione e realizzazione ha richiesto 1 mese, nel suo insieme raffigura un campo di fiori, ma nulla è casuale. Tutto è pensato: la scelta delle forme, del fiore da rappresentare la scelta dei colori che va dai toni chiari a quelli più accesi per esprimere al contempo la dolcezza e la forza di un impatto emotivo che si vuole suscitare in chi lo guarda.
I fiori non hanno forme perfette, sono “imperfetti” ed unici, come ogni essere umano e non sono tutti uguali. Ciascuno di essi (la rosa, la calla, la margherita, ecc) rappresenta una proiezione figurativa della personalità e dell’anima dei ragazzi che lo hanno creato. Lo stelo volutamente più spesso, è un modo per raffigurare il senso di appartenenza al centro: radici che affondano e si nutrono del terreno in cui i nostri ragazzi stanno vivendo e crescendo.
Era desiderio sia dei due enti che gestiscono il centro ludico ricreativo, che dei ragazzi e dello staff che ogni giorno fruisce del centro regalare bellezza, e speriamo di esserci riusciti.
Priolo, un murales per rispettare l’ambiente
