Radio Killers, un’indagine teatrale sulla violenza umana

Radio Killers è un’indagine teatrale sulla violenza umana, alimentata da una domanda inquietante: cosa spinge un uomo a uccidere un altro uomo? Lo spettacolo, articolato in tre quadri, esplora episodi di cronaca nera da un punto di vista sconcertante: quello dell’assassino.
Il lavoro sarà presentato al Teatro Massimo di Siracusa venerdì 13 e sabato 14 febbraio, inserito nel cartellone dedicato alla drammaturgia contemporanea, per due serate in cui il pubblico sarà guidato in un percorso intenso tra cronaca, emozione e riflessione filosofica.
La drammaturgia, curata da Valeria La Bua, prende spunto dalla filosofia di Hannah Arendt e dalla sua celebre opera La banalità del male, interrogandosi sui meccanismi che portano all’atto estremo e sul confine tra responsabilità individuale e sistema sociale. La regia è firmata da Valeria La Bua insieme a Davide A. Toscano, che guidano gli attori in un percorso emotivo e psicologico intenso e disturbante.
I tre quadri raccontano storie diverse, dal pubblico al privato. Nel primo, Marianne Mathieu, ufficiale della gendarmeria francese, provoca la morte di una migrante nigeriana. Il secondo quadro affronta la tragedia di una coppia che, come Rosa e Olindo, uccide i propri vicini di casa. Nel terzo, un personaggio misterioso ci accompagna attraverso una radiocassetta che svelerà solo alla fine il suo intento: vendicare il figlio travolto in un incidente stradale causato dal suo cantante preferito.
A interpretare questi personaggi sono Gianmarco Arcadipane e Marta Cirello, che incarnano le tensioni emotive e le contraddizioni dei protagonisti. Le scene, realizzate da Mariella Beltempo e Rosalba Cannella, contribuiscono a creare un’atmosfera sospesa, in cui il tempo appare circolare e imprigionante. La radio, elemento ricorrente, diventa l’unico contatto con un mondo distante, un oggetto magico che collega realtà diverse e amplifica la percezione del dramma.
Lo spettacolo è prodotto da Associazione Città Teatro, in collaborazione con Bottega del Pane e Teras Teatro, e si propone di offrire una riflessione intensa e provocatoria sulla violenza, sulle emozioni che la generano e sul modo in cui la cronaca ne racconta le vicende. Lo spettacolo approderà al Piccolo Teatro di Catania sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo.

By Redazione

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