In merito alle recenti segnalazioni di presunte attività di escavazione e movimentazione sabbiosa alle foci dei fiumi Ciane e Anapo, il Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa, dichiara: «Abbiamo immediatamente avviato le verifiche interne, chiedendo agli uffici competenti di relazionare in modo dettagliato, anche attraverso sopralluoghi e documentazione fotografica. Si tratta di un’area di grande pregio ambientale, che richiede la massima attenzione. Vogliamo avere un quadro chiaro e completo per capire se siano state rilasciate autorizzazioni o se invece si tratti di attività abusive, e in quel caso assumere, insieme alle autorità competenti, tutte le determinazioni necessarie a tutela della Riserva. L’istruttoria è stata avviata con carattere d’urgenza e attendiamo entro pochi giorni la relazione tecnica, che sarà la base per i successivi provvedimenti». Sul piano più generale, il Presidente ha evidenziato come la gestione delle riserve naturali rappresenti «un ambito strategico e fondamentale per l’Ente». Tuttavia – ha aggiunto – «in questa fase iniziale abbiamo dovuto concentrare l’azione prioritaria sul risanamento finanziario, senza una macchina amministrativa rimessa pienamente in carreggiata, è difficile garantire una piena operatività su tutti i fronti. Detto questo, è già stata avviata una ricognizione sulla gestione delle aree naturali e delle riserve di competenza del Libero Consorzio, verificando sia le azioni di tutela poste in essere sia le criticità ancora aperte».
