Una perquisizione ha permesso agli agenti di polizia penitenziaria di sventare un tentativo di far penetrare all’interno della casa circondariale di Cavadonna telefonini cellulari destinati ai detenuti. La notizia è stata diffusa dal segretario provinciale dell’Osapp, Giuseppe Argentino: «Durante una perquisizione è avvenuta l’aggressione da parte di un detenuto che, improvvisamente, ha sferrato un pugno a un agente che è dovuto ricorrere alle cure dei medici al pronto soccorso di Avola. Le aggressioni al personale di polizia penitenziaria non sono un fatto isolato, ma quasi quotidiano». La perquisizione straordinaria era stata disposta dal dirigente dell’istituto e condotta con il supporto del comandante, del vicecomandante e di personale proveniente da vari istituti penitenziari, sono stati ritrovati circa 15 cellulari, un bilancino di precisione e alcuni grammi di una sostanza ancora da analizzare. In una precedente circostanza, il 22 novembre 2024 gli agenti in servizio al penitenziario di Siracusa trovarono in un pacco postale destinato ad un detenuto 22 telefonini, quasi un chilo di hashish e 2,5 grammi di cocaina.
