Sequestro lampo a Vittoria: arrestati i tre responsabili

Il gip del tribunale di Catania ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare per il rapimento del 17enne avvenuto il 25 settembre scorso a Vittoria. Si tratta di Gianfranco Straquadaini, che era ricercato da un anno per un tentato omicidio, Stefano La Rocca, Giuseppe Cannizzo. Le ordinanze sono state eseguite dalla Squadra Mobile della Questura di Ragusa, della Sisco di Catania e del commissariato di Vittoria con il coordinamento del Servizio centrale operativo della direzione centrale anticrimine. I tre sono accusati, in concorso tra loro, di sequestro di persona a scopo di estorsione, di furto aggravato, porto e detenzione illegale di armi da fuoco.
Il padre del ragazzo è un imprenditore e commerciante agricolo molto noto. Il giovane era stato sequestrato nel quartiere Forcone, in cui si riuniscono i giovani, area spesso agli onori della cronaca per notizie legate allo spaccio: via Giovanni Giangreco, all’angolo con via Giuseppe Fava, alla periferia della città, in contrada Marangio. Il luogo del presunto rapimento si trova nei pressi di un grosso centro revisioni e officina meccanica che a quell’ora però era chiuso.
Secondo quanto riferito ai poliziotti dagli amici del ragazzo rapito, due Fiat Panda, una bianca e una nera, si sarebbero avvicinate al gruppo. Due uomini con il volto coperto e armati sarebbero scesi dall’auto scura e rivolgendosi direttamente al giovane per cognome: «Nicosia?». E, dopo avergli strappato il cellulare, che hanno poi lasciato a terra, lo hanno caricato con la forza sull’auto e sono fuggiti in direzione della Statale 115. Nicosia era stato rilasciato la sera dopo il rapimento senza che – dissero gli inquirenti – fosse stata richiesta una somma di denaro per la liberazione.

By Redazione

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