Siracusa, Mangiafico “Civico 4”: dopo un anno e mezzo i lavori di via Piave sono fermi, restori per i commercianti

Siracusa, 5 Aprile 2023. Tornano i sopralluoghi del movimento “Civico 4” nei cantieri della città. Questa volta è toccato a quello di via Piave, avviato un anno e mezzo fa. Da allora i lavori sono andati a rilento tra disagi per i residenti e soprattutto per i commercianti che devono convivere con strade scarificate da giorni e senza alcuna posa di asfalto, con l’assenza di adeguati cartelli informativi, e uno stato di abbandono diffuso.

Il disagio espresso dai commercianti sbatte contro l’indifferenza della classe dirigente al potere, che presto sarà giudicata dagli elettori. – accusa Michele Mangiafico, leader del movimento e candidato sindaco – I commercianti di via Piave, dopo avere sofferto la lunga agonia dettata dalle chiusure forzate della pandemia, hanno subito il disagio a loro inferto per le festività natalizie 2021, per tutto l’intero 2022 e senza ancora vedere la luce di fronte alle imminenti festività, in assenza di alcuna iniziativa di ristoro da parte dell’Amministrazione comunale uscente. Avevamo detto che saremmo tornati in occasione della data fissata per la fine dei lavori e così abbiamo fatto, – sottolinea Mangiafico – notando peraltro che è scomparso anche il cartello illustrativo che per legge dovrebbe rappresentare alla cittadinanza ogni dato riguardante il cantiere, ivi compresa la fine dei lavori.”

“Civico 4” invita l’Amministrazione a essere più presente nel cantiere per questa ultima fase di mandato, visto che i lavori non sono stati ultimati nei tempi previsti. A tal proposito, spiega il movimento, bisognerà capire se e quali penalità sono previste.

Chiediamo – conclude Mangiafico – a ogni settore amministrativo chiamato in causa di avere cura che il cantiere non diventi un immondezzaio e restiamo in attesa di un segnale concreto, anticipando che continueremo a monitorare il cantiere nei prossimi giorni, anche grazie alla collaborazione dei commercianti.”

By Redazione

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