Il consiglio comunale di Siracusa ha approvato stamattina una serie di provvedimenti tra cui il riconoscimento di debiti fuori bilancio, l’istituzione di un nuovo mercato del contadino nel quartiere Acradina, il potenziamento delle linee serali del trasporto pubblico urbano e l’installazione di defibrillatori sui bus. La seduta è iniziata con un minuto di silenzio in ricordo del piccolo Diego, scomparso a 5 anni per un tumore, e con l’annuncio della nascita del gruppo consiliare Grande Sicilia.
I debiti fuori bilancio approvati ammontano a quasi 64 mila euro, relativi a spese di giudizio per 36 cause tributarie già definite. L’approvazione, sostenuta dal parere favorevole del Collegio dei revisori, non preclude eventuali ricorsi futuri. Critiche all’amministrazione sono arrivate solo dall’opposizione, ma la proposta è stata approvata con 20 voti favorevoli e 5 astensioni, con immediata esecutività.
Il nuovo mercato del contadino, proposto da Luigi Cavarra, partirà in fase sperimentale. Inizialmente previsto in largo Ettore Di Giovanni, potrebbe essere spostato in un’altra area di Acradina. L’iniziativa mira a migliorare la vivibilità del quartiere, sostenere le aziende agricole locali e promuovere i prodotti a chilometro zero.
Ampio spazio è stato dedicato al trasporto pubblico, gestito da Sais Autolinee, con interventi sui limiti del servizio serale e sulle lunghe attese alle fermate. L’assessore Enzo Pantano ha confermato che il nuovo appalto prevede un incremento dei chilometri percorsi e un miglioramento complessivo del servizio, in linea con le richieste della commissione consiliare di prolungare le corse almeno fino a mezzanotte durante l’estate e ampliare la copertura tutto l’anno.
Infine, è stata approvata all’unanimità una mozione per l’installazione di defibrillatori sui mezzi urbani ed extraurbani, con corsi per autisti, campagne di sensibilizzazione e l’eventuale collegamento diretto con la centrale del 118. L’iniziativa, costando circa 1.000 euro a defibrillatore, punta a ridurre i decessi per arresto cardiaco improvviso e a inserire Siracusa nella rete delle città cardio-protette.
