cronaca

Lastre di amianto in una discarica abusiva

Lastre di amianto in una discarica abusiva

La Polizia Provinciale, dopo un’attività di indagine, è riuscita a risalire al responsabile di un significativo abbandono di rifiuti lungo il vecchio tracciato della strada provinciale n. 74 dove  erano stati abbandonati rifiuti speciali di ogni genere, lastre di Eternit, materiale di risulta e vari suppellettili come armadi, divani ed altro. Al trasgressore è stata contestata ai sensi dell’art. 255 del D.lgs. 152/06, la sanzione pecuniaria di 600 euro nonché la sanzione accessoria del ripristino dello stato dei luoghi, attività già avvenuta tramite una ditta autorizzata. Nel contempo nelle strade provinciali N. 75 e N. 78 sono stati accertati dei cantieri stradali non autorizzati che consistevano in…
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Belvedere, cassaforte temporizzata: fallisce il colpo in banca

Belvedere, cassaforte temporizzata: fallisce il colpo in banca

Il sistema di apertura a tempo installato nella cassaforte ha fatto fallire una rapina ai danni dell’agenzia di Belvedere della Montepaschi di Siena, sita in via Alcide De Gasperi. L’episodio è avvenuto alle 10 quando due individui, con il volto travisato da passamontagna e uno dei due armato di taglierino, hanno fatto irruzione all’interno dell’istituto di credito. Si sono diretti verso il cassiere della banca chiedendo di aprire la cassaforte. Ma avendo notato che era attivato il sistema di sicurezza e, non avendo un solo euro in cassa, hanno deciso di tagliare la corda. Scattato l’allarme, sul posto è accorsa una pattuglia dei carabinieri della stazione di…
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Controlli nei campi sul fenomeno del caporalato

Controlli nei campi sul fenomeno del caporalato

Il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto, Giuseppe Castaldo, nella seduta del 14 marzo ha deciso di prevenire e contrastare, con nuovo slancio, il fenomeno del caporalato che si basa sullo sfruttamento criminale della manodopera a basso costo. Solitamente il reclutamento delle persone avviene da parte di un soggetto, detto appunto “caporale” che nelle prime ore della giornata, raccoglie manodopera giornaliera in punti strategici nascosti delle città, per farla lavorare in nero nei campi senza che le siano riconosciute le adeguate protezioni sia in termini di sicurezza che dal punto di vista igienico sanitario, di riposo e di…
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Pachino, commissione d’indagine verifica infiltrazioni mafiose al Comune

Pachino, commissione d’indagine verifica infiltrazioni mafiose al Comune

Si è insediata la commissione di indagine al Comune di Pachino, nominata e inviata dal Prefetto di Siracusa, Giuseppe Castaldo, a seguito di delega da parte del Ministro dell’Interno. La commissione accederà agli atti del Comune per verificare eventuali possibili forme d’infiltrazione o di condizionamento, di tipo mafioso o similare, tali da compromettere il regolare svolgimento dei servizi ovvero il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione comunale. La commissione sarà coadiuvata da un nucleo di supporto composto da rappresentanti delle forze dell’ordine. L’accesso ispettivo dovrà essere perfezionato entro tre mesi, prorogabili di ulteriori tre qualora necessario.
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Priolo, la Corte dei conti condanna l’ex sindaco Rizza

Priolo, la Corte dei conti condanna l’ex sindaco Rizza

I giudici della Corte dei Conti hanno condannato l’ex sindaco di Priolo Gargallo, Antonello Rizza, a risarcire il Comune al pagamento di quasi 15 mila euro per alcuni incarichi ad un avvocato ritenuti illegittimi. Il sindaco ad ottobre dello scorso anno è stato arrestato dagli agenti di polizia su provvedimento del gip Giuseppe Tripi, con l’accusa di truffa, tentata truffa e turbativa d’asta ed era candidato alle regionali nella lista di Forza Italia. Secondo quanto ricostruito dalla procura contabile il professionista ha ricevuto incarichi tra il 4 settembre 2008 e il l’aprile del 2012 per circa 197 mila euro. Le somme contestate…
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Priolo, acciuffato il responsabile del furto al bar

Priolo, acciuffato il responsabile del furto al bar

I carabinieri di Priolo hanno fermato un uomo che potrebbe essere il responsabile del furto con spaccata avvenuto la scorsa notte in un bar di Priolo. I militari dell’arma sono riusciti a individuarlo dopo avere visionato le immagini della video sorveglianza, installate nella via Annunziata dove si trova il bar La dolce vita. L’indagato avrebbe agito da solo e dopo avere forzato la vetrina dell’esercizio commerciale, si è impossessato del registratore di cassa che poi è stato ritrovato non lontano dal bar.
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Ruba 60 gratta e vinci, arrestato un marocchino

Ruba 60 gratta e vinci, arrestato un marocchino

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Siracusa, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio volto alla prevenzione e repressione dei reati predatori, hanno arrestato in flagranza di reato  Mehdi Hatim di 25 annidisoccupato marocchino con precedenti di polizia specifici, responsabile di furto aggravato ai danni di una tabaccheria di viale Teracati. In particolare il venticinquenne si è introdotto all’interno della tabaccheria durante la notte forzando la finestra del bagno e si è impossessato di una somma in contanti pari a euro 270, 4 pacchetti di sigarette “Malboro”  oltre a 60 gratta e vinci di vario taglio. Il titolare dell’esercizio commerciale,…
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Estorsioni e usura: nessuna denuncia, pagare costa meno delle polizze assicurative e i clan abbassano i prezzi

Estorsioni e usura: nessuna denuncia, pagare costa meno delle polizze assicurative e i clan abbassano i prezzi

Estorsioni. I clan abbassano i prezzi e si rafforzano. Poche o niente le denunce delle vittime di estorsioni e usura, sono i filoni più redditizi, insieme al traffico della droga, degli affari dei clan nel territorio siracusano. È la sintesi dell’attività della Direzione investigativa antimafia, inserita nella relazione del ministro dell’Interno presentata al Parlamento. Fenomeno che colpisce le aree economicamente più esposte. Le più colpite le piccole e medie imprese, così come i comuni cittadini, vittime dei furti d’auto e in abitazioni, in cui spesso insiste il sistema del “cavalo di ritorno. C’è poi l’usura, che spesso è correlata alle pratiche estorsive…
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Omicidio Romano, il pm chiede 30 anni per Attanasio

Omicidio Romano, il pm chiede 30 anni per Attanasio

Per la pubblica accusa, Alessio Attanasio è l’esecutore materiale dell’omicidio di Giuseppe Romano, avvenuto la mattina del 17 marzo 2001 in via Elorina. Il pm Salvatore La Rosa della direzione distrettuale antimafia, a conclusione della requisitoria, ha, infatti, chiesto la condanna a 30 anni per colui che è ritenuto lo storico capo del clan Bottaro-Attanasio. Il processo si sta celebrando davanti al gup del tribunale di Catania, Sebastiano Fabio Di Giacomo Barbagallo, con il rito abbreviato. Nell’articolata requisitoria, il rappresentante della pubblica accusa ha sostenuto essere stata raggiunta la prova che Attanasio, la mattina del 17 marzo di 17 anni fa si trovava in sella…
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