cronaca

Noto, brucia l’ultimo tratto della pineta di San Corrado Fuori Le Mura

Noto, brucia l’ultimo tratto della pineta di San Corrado Fuori Le Mura

Come ogni anno registriamo atti criminosi volti all'annientamento del nostro patrimonio ambientale. Anche quest'anno un incendio di probabile natura dolosa ha colpito uno dei luoghi significativamente più belli e importanti di Noto. L'area boschiva di San Corrado f.m, adiacente il settecentesco santuario, è per molti netini il simbolo dell'unione panistica tra il santo patrono e l'incotaminata natura iblea. Esattamente un anno fà, la pineta fú oggetto di un violento incendio di natura dolosa che distrusse diversi ettari di bosco e macchia mediterranea. Nessun colpevole è stato sino ad oggi individuato o forse, pare proprio il caso di dirlo, non è…
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Salvini, omertà su tragedia cuginetti

Salvini, omertà su tragedia cuginetti

"Mi meraviglio che questa città non abbia saputo rispondere con atti di legalità e di collaborazione, tenendo invece un profilo omertoso, di fronte ad una tragedia del genere compiuta da un folle omicida, drogato che con un'auto potente andava a 160 km all'ora in pieno centro". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini dopo avere incontrato a Vittoria i genitori dei due cuginetti Alessio e Simone D'Antonio, travolti e uccisi, lo scorso 11 luglio, da un Suv mentre giocavano davanti al portone di casa. Salvini ha detto ai cronisti di avere consegnato ai genitori dei due cuginetti una medaglietta…
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Cronaca. Uccide il padre a coltellate in una macelleria

Cronaca. Uccide il padre a coltellate in una macelleria

  Ha ucciso a coltellate il padre all'interno di una macelleria a Piazza Armerina, in provincia di Enna. Non si conoscono ancora il movente del delitto. Sul posto si trovano gli investigatori della squadra mobile di Enna. La vittima è Armando Lo Monaco, di 53 anni; l'assassino è il figlio Carlo, di 30. L'omicidio è avvenuto all'interno di una macelleria del centro di Piazza Armeria, dove padre e figlio stavano acquistando della carne, alla presenza di altri avventori. Gli investigatori della squadra mobile stanno cercando di ricostruire la dinamica del delitto attraverso le loro testimonianze. Secondo gli investigatori Carlo Lo…
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Pachino, ruba ferro: condannato e scarcerato

Pachino, ruba ferro: condannato e scarcerato

A Pachino, in località Guastella, personale della locale Stazione Carabinieri hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di furto aggravato, Sebastiano Lorefice , 42 anni , già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. Il Lorefice, nella tarda mattinata approfittando dell’assenza dei proprietari, si era introdotto all’interno di un terreno agricolo adibito a coltivazioni in serra, attraverso un buco praticato nella recinzione che delineava il confine, iniziando a smontare grondaie e staffe in ferro, caricandole contestualmente su un furgone. Il materiale ferroso asportato si aggira sui 400 kg. I Carabinieri già impegnati in zona in servizio…
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Palazzolo Acreide: incendio lambisce la tenuta del sindaco

Palazzolo Acreide: incendio lambisce la tenuta del sindaco

Un vasto incendio nell’alta Valle dell’Anapo ha lambito diverse abitazioni mettendo a rischio anche la tenuta del sindaco di Palazzolo, Salvatore Gallo. L’allarme è scattato nella tarda serata di sabato quando per le vie del centro collinare siracusano erano in corso i festeggiamenti in onore di san Sebastiano. I vigili del fuoco del locale distaccamento, la Forestale con l’elicottero, e la protezione civile hanno impiegato l’intera nottata e parte della mattinata di ieri per domare le fiamme che hanno sfiorato un deposito di rottami, uno di bombole di gas, alcune abitazioni tra le quali quella del sindaco Gallo con annessi…
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Allarme lavoro nero: il Sinalp denuncia l’escalation di un sistema illegale

Allarme lavoro nero: il Sinalp denuncia l’escalation di un sistema illegale

Come ogni estate si amplia la malagestio del lavoro nero. Il Sud Italia e la Sicilia diventano campi di battaglia per imprenditori senza scrupoli che approfittano del potere contrattuale in loro possesso in territori in crisi perenne e senza alcuna opportunità di lavoro per imporre ai lavoratori la loro volontà e la loro visione del sistema lavoro. Secondo gli ultimi dati (aggiornati al 2018) nel nostro Paese ci sono 3,3 milioni di lavoratori invisibili. Questi “invisibili” movimentano un “mercato” di 77,3 miliardi di fatturato, “togliendo” al fisco più di 42 miliardi di euro. Questo mondo con tante “sfumature di nero”,…
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Getta addosso benzina a uomo e gli dà fuoco dopo una lite

Getta addosso benzina a uomo e gli dà fuoco dopo una lite

Una lite tra due uomini in contrada Bonincontro, nel Ragusano, è degenerata e al termine dello scontro fisico uno ha sparso benzina sul corpo dell'altro, appiccandogli il fuoco. La vittima ha riportato ustioni sul 50% del corpo ed è stato ricoverato in prognosi riservata nell'Ospedale 'Guzzardi' di Vittoria e poi trasferito nel centro grandi ustioni dell'Ospedale 'Cannizzaro' di Catania. L'uomo ha detto di essere stato aggredito da un italiano che conosce bene e che è ricercato dalla polizia.
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Priolo, ruba merce al centro commerciale: arrestata

Priolo, ruba merce al centro commerciale: arrestata

I carabinieri della Stazione di Priolo sono stati allertati dai dipendenti del Centro Commerciale Auchan per un furto in atto ed hanno quindi tratto in arresto Maria Caruso di 39 anni, siracusana, disoccupata. La donna aveva asportato merce di varia tipologia dagli scaffali dell’ipermercato tentando poi di allontanarsi dalle casse senza pagare ed occultando la refurtiva all’interno di una borsa e dei propri vestiti. Il personale di vigilanza del centro commerciale, avendo notato la donna muoversi con atteggiamento furtivo, ha seguito i suoi movimenti dalle telecamere di sorveglianza ed ha potuto osservare il momento del furto. Intervenuti sul posto, i…
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Mafioso: torna libero dopo 17 anni di carcere, apre pagina Fb in cui dichiara l’amore per i suoi figli

Mafioso: torna libero dopo 17 anni di carcere, apre pagina Fb in cui dichiara l’amore per i suoi figli

Il mafioso e estorsore Pino Rizzo, 51 anni, che aveva la sua influenza criminale tra Cerda Sciara e Trabia in provincia di Palermo, braccio armato del boss Nino Giuffrè, tornato in libertà dopo 17 anni di carcere (e un' assoluzione per omicidio) ha aperto una pagina Facebook in cui dichiara l'amore per i suoi figli, gli stessi che gli consigliarono di seguire il percorso della propia madre Carmela Iuculano, che dopo l'arresto cominciò a collaborare con la giustizia. L'uomo vive con una donna a Campofelice di Roccella (Pa) e ogni tanto scrive su Fb frasi che rimandano all'affetto e per…
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