cronaca

UNHCR: l’ultimo naufragio nel Mediterraneo è la peggiore tragedia dall’inizio dell’anno

UNHCR: l’ultimo naufragio nel Mediterraneo è la peggiore tragedia dall’inizio dell’anno

Il naufragio di ieri al largo della Libia, nel quale avrebbero perso la vita circa 150 persone, sottolinea ancora una volta l’urgenza impellente del nostro ripetuto appello ai governi europei e ad altri governi di ripristinare il soccorso in mare e contribuire ad alleviare la sofferenza delle migliaia di rifugiati e migranti coinvolti nel conflitto in Libia. Se il bilancio di 150 morti fosse confermato, quello di ieri sarebbe il naufragio più grave registrato da maggio 2017. Nel 2019, prima di questo incidente, 669 persone avevano già perso la vita nel Mediterraneo. “Si è appena verificata la peggiore tragedia nel…
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Carabiniere ucciso a Roma, il cordoglio dell adp

Carabiniere ucciso a Roma, il cordoglio dell adp

Poche settimane dopo l’accoltellamento del nostro collega Yuri a Roma purtroppo questa mattina una tragica notizia ha sconvolto la nostra quotidianità. L’atroce morte di Mario, Vice Brigadiere dei Carabinieri ci lascia basiti e pieni di rabbia. Esprimiamo profonda vicinanza all’arma dei Carabinieri e alla famiglia del giovane collega che dopo appena un mese di matrimonio deve lasciare la propria moglie. Abbiamo ascoltato numerosi commenti politici e non ma I sentimenti di compassione e le belle parole non guariscono le ferite e non riportano in vita i morti “Sappiamo benissimo che la nostra professione prevede dei rischi e ne siamo consapevoli,…
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Caso Lukoil: “Per Salvini prima ci sono i russi e poi i lavoratori siciliani”

Caso Lukoil: “Per Salvini prima ci sono i russi e poi i lavoratori siciliani”

Nel petrolchimico siracusano è severamente vietato protestare. “Per Salvini prima ci sono i russi e poi i lavoratori siciliani”. Così alcuni operai della zona industriale siracusana davanti ai cancelli della Lukoil. “Evidentemente – aggiungono in coro e arrabbiati – rimangono nel fondo della bottiglia di questa politica del Governo italiano, nostalgie pericolose”. Il caso è quello dei lavoratori dell’ex Isab, di proprietà della russa Lukoil, la più grande compagnia petrolifera russa che ha visto i lavoratori protestare davanti ai cancelli della raffineria nel petrolchimico siracusano, con la tensione al massimo, e che si conforma di primo acchito come una storia…
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Noto, bimbo morso da cane: denunciato gestore di agriturismo

Noto, bimbo morso da cane: denunciato gestore di agriturismo

Lesioni colpose, questa l'accusa di cui deve rispondere un imprenditore netino, denunciato dai poliziotti del locale commissariato a conclusione delle indagini relative all'aggressione che un cane ha fatto ai danni di un bambino. Gli agenti del Commissariato di Noto hanno denunciato V.V., di 54 anni, per il reato di lesioni personali colpose. Secondo quanto descritto dagli investigatori, l’uomo, gestore di un agriturismo, avrebbe lasciato incustodito un cane che il 19 luglio ha morso un bambino di 5 anni, ospite della struttura per un breve periodo di villeggiatura insieme con i genitori. Il bimbo era stato ricoverato in ospedale per curare…
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Cassibile: arrestato per evasione dai domiciliari un 32enne

Cassibile: arrestato per evasione dai domiciliari un 32enne

I Carabinieri della Stazione di Cassibile, impegnati in un servizio di controllo del territorio volto alla prevenzione e repressione dei reati, mentre effettuavano controlli ai soggetti sottoposti agli arresti domiciliari e alla sorveglianza speciale, hanno constatato che Sebastiano Ranno , 32 anni, disoccupato siracusano e pregiudicato non era presente in casa. Pertanto i militari dell’Arma hanno atteso che rientrasse in casa per chiedergli conto della sua assenza e per verificare se fosse autorizzato ad uscire in quella fascia oraria. Gli accertamenti hanno dato esito negativo pertanto il Ranno è stato dichiarato in arresto per aver violato le prescrizioni previste dalla sorveglianza…
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Truffa dello specchietto nel bellunese: arrestato 39enne netino

Truffa dello specchietto nel bellunese: arrestato 39enne netino

A Noto, i Carabinieri della locale Stazione, impiegati nell’ambito del quotidiano servizio di controllo del territorio, hanno tratto in arresto, in ottemperanza ad ordinanza emessa dal Tribunale di Venezia,Antonino Fiaschè , 39 anni, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. L’uomo è stato condannato per una truffa dello specchietto commessa nel bellunese nel gennaio 2015, pertanto, condotto in caserma, l’uomo è stato tratto in arresto e, espletate le formalità di rito, associato presso la propria abitazione, in regime di detenzione domiciliare, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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Augusta. Sotto l’influenza di alcool,causa incidente  stradale autonomo

Augusta. Sotto l’influenza di alcool,causa incidente stradale autonomo

  Continuano i controlli sul territorio della Compagnia Carabinieri di Augusta mediante l’utilizzo degli apparati etilometro in uso. Infatti durante la notte appena trascorsa personale del Nucleo Radiomobile del dipendente Nucleo Operativo e Radiomobile interveniva lungo la S.P. 3, dove un augustano di 34 anni perdeva autonomamente il controllo della propria autovettura andando ad impattare contro il guardrail di una rotonda. Dagli accertamenti immediatamente effettuati a mezzo di alcoltest, si appurava che il conducente aveva un tasso alcolico pari a 2,62 g/l e pertanto veniva deferito all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 186 c.2 del Codice della Strada, con conseguente sequestro…
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Sistema Siracusa, Amara patteggia anche a Messina

Sistema Siracusa, Amara patteggia anche a Messina

Dopo il patteggiamento a Roma, l’avv. Piero Amara si è visto applicare la pena anche a Messina. Il gup del tribunale peloritano, Tiziana Leanza, ha accolto in parte la richiesta di patteggiamento avanzata da Amara con il beneplacito dei pm Antonio Carchietti, Federica Rende e Antonella Fradà, applicando a carico del protagonista di Sistema Siracusa, la pena di 1anno e 2 mesi di reclusione in continuazione con la sentenza del gup di Roma che gli aveva inflitto 3 anni di reclusione per i reati di corruzione in atti giudiziari. A Messina l’avv. Amara doveva rispondere di associazione per delinquere, simulazione…
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Priolo. Zona industriale, inquinamento, criticità diffuse, misteri e alleanze pericolose

Priolo. Zona industriale, inquinamento, criticità diffuse, misteri e alleanze pericolose

Arsenico nell’aria oltre la soglia. Scusate, ma non è successo niente. Tanto rumore per nulla. Un falso allarme. A sollevare il caso è stato l’ex sindaco di Priolo Rizza; in un video fai da te, ha denunciato la presenza oltre la soglia del veleno riportando i dati rilevate a suo dire dal report annuale sulla qualità dell’aria dall’Arpa per il 2018. Orbene. Ben fatto, anche se di primo acchito tutto appare una cosa poco chiara; la conoscenza dei dati sensibili arriva con un forte ritardo e appare inquietante, specie con i valori alti di arsenico rilevati dalla centralina situata al Polivalente di…
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Mafia: 4 secoli di carcere per 36 boss e gregari

Mafia: 4 secoli di carcere per 36 boss e gregari

Il gup di Palermo Marco Gaeta ha condannato a circa quattro secoli di carcere 36 dei 53 imputati del cosiddetto processo Montagna, atto d'accusa a boss, gregari ed estorsori della mafia agrigentina. Diciassette gli assolti. L'accusa era sostenuta in aula dai pm Geri Ferrara, Claudio Camilleri e Alessia Sinatra. L'operazione "Montagna" il 22 gennaio 2018 ha sgominato le nuove famiglie mafiose della provincia di Agrigento. A dare un contributo è stato il pentito, ex capomafia di Favara, Giuseppe Quaranta, condannato a 8 anni con il riconoscimento delle attenuanti speciali previste dalla legge sui pentiti. I pm della Dda avevano chiesto…
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