Una nuova ipotesi sulla perduta tomba di Archimede

È stata formalmente inviata al Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e alla Soprintendenza ai Beni Culturali di Siracusa una segnalazione di interesse archeologico per la possibile identificazione della perduta tomba di Archimede. La scoperta, che avrebbe del sensazionale se confermata da fonti scientifiche, è stata fatta dall’ambientalista Giorgio Nanì La Terra sulla convergenza di tre fattori:
Analisi Topografica: il sito si trova in un’area esterna alla Neapolis, nella zona della Necropoli del Fusco. Questa posizione coincide con le indicazioni di Marco Tullio Cicerone, che nelle sue Tusculanae Disputationes (V, 64-66) colloca il sepolcro “ad portas Agragentinas”, ovvero lungo la direttrice d’uscita verso Agrigento, in un’area densamente occupata da monumenti funebri.
Morfologia Archeologica: Le fonti classiche descrivono un monumento composto da un basamento (basis) sormontato da una colonnetta (columella) su cui erano posti una sfera e un cilindro. La struttura segnalata presenta un ampio quadrato scavato nella roccia (basamento/recinto) con una colonna centrale superstite, tipologia architettonica ellenistica compatibile con il III secolo a.C.
Stato del reperto: l’analisi suggerisce che la colonna sia stata spezzata in epoca antica, fatto che spiegherebbe perché la sfera e il cilindro (elementi asportabili o fragili) non siano più visibili in superficie, pur restando potenzialmente sepolti nei depositi circostanti.
Tutela e Riserbo Data l’immensa rilevanza della figura di Archimede per la storia dell’umanità, il segnalatore ha scelto di non rendere pubblica l’esatta ubicazione del terreno. Questa misura è necessaria per prevenire scavi clandestini e permettere alla Soprintendenza e ai Carabinieri del TPC di agire con i necessari protocolli di sicurezza.
“Siamo di fronte a una coincidenza topografica e monumentale troppo precisa per essere ignorata”, si legge nella memoria tecnica allegata all’esposto. L’auspicio è che le autorità avviino tempestivamente un saggio esplorativo per verificare la presenza di eventuali frammenti dell’epigramma o dei simboli geometrici che Archimede chiese di apporre sulla sua sepoltura.

By Francesco Nania

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