Antenna 5G in Contrada Bosco di Sopra a Canicattini Bagni, l’Amministrazione comunale provvederà alla revoca in autotutela del provvedimento di installazione della Cellnex Italia e Zefiro Net, la decisione unanime è stata presa con i cittadini, consiglieri, legali e tecnici «Dopo aver analizzato insieme quale strategia adottare, si è deciso in modo unitario e condiviso che l’Amministrazione comunale provvederà alla revoca in autotutela del provvedimento che ha vi sto la Cellnex Italia SpA e Zefiro Net srl iniziare i lavori di installazione, in un terreno privato, a ridosso del centro abitato, della stazione radio base per la telefonia mobile 5G in Contrada Bosco di Sopra a Canicattini Bagni, prima di intraprendere ogni azione legale davanti al CGA». Così il Sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, a conclusione, della riunione. Presenti all’incontro insieme al Sindaco, l’Avvocato Corrado V. Giuliano, che rappresenta il Comune, l’Assessore agli Affari Legali, Domenico Mignosa, i colleghi di Giunta, una rappresen tanza del Comitato dei Cittadini. «Giovedì 21 agosto – ha concluso il Sindaco Paolo Amenta – su nostra richiesta arriveranno i tecnici dell’ARPA per verificare le condizioni generale del posizionamento dell’antenna e la sua vicinanza alle aree sensibili, dalle scuole ai parchi giochi, alla guardia medica e ai centri di aggregazione, ci confronteremo, spiegando quali sono le nostre motivazioni di contrarietà all’installazione dell’antenna e le azioni che unitariamente abbiamo deciso di intraprendere».
