La sezione di Controllo della Corte dei conti solleva dubbi sui termovalorizzatori e boccia il piano rifiuti del governo Schifani, che ruota intorno ai due impianti in fase di appalto proprio in questi giorni. Riflettori puntati anche alla differenziata con Palermo e Catania al 17 e 35%). «Sebbene la tecnologia di progettazione dei termovalorizzatori consenta di realizzare impianti a basso impatto ambientale, si legge nel documento di 155 pagine, resta una certa quantità di sostanze inquinanti che, benché minima, produce effetti sull’ambiente e sulla salute» . La relazione firmata dal presidente della Corte dei Conti, Salvatore Pilato mette in evidenza la crisi di impianti legati alla differenziata, che infatti resta a livelli minimi: 55% su base regionale, dato che mette la Sicilia all’ultimo posto in Italia insieme alla Calabria.
Sicilia, la Corte dei conti boccia il Piano rifiuti
