Non c’è pace per l’imminente festa dell’Angelo Custode a Priolo Gargallo. Alle polemiche nell’aula consiliare hanno fatto seguito gli esposti in Procura. A pochi giorni dall’evento, sarebbero due le denunce sulle quali la magistratura dovrà esprimersi.
Come si ricorderà, otto consiglieri comunali di opposizione hanno depositato una richiesta formale di revoca in autotutela della delibera di Giunta n. 177 del 15 settembre, che destinava 150mila euro ai festeggiamenti attraverso una variazione di bilancio d’urgenza. Secondo l’opposizione, la delibera di giunta rappresentava “un’azione di arroganza politica” perché approvava una variazione di bilancio d’urgenza “senza che sussistano i presupposti di urgenza, adeguatamente motivati, previsti dalla legge”.
Venerdì sera, dopo due ore di seduta e settimane di polemiche, il consiglio comunale ha approvato all’unanimità dei presenti, la variazione di bilancio che consente all’amministrazione comunale di disporre della somma di 155mila euro per programmare i festeggiamenti per l’Angelo Custode. L’obiettivo è stato possibile raggiungerlo anche attingendo al fondo di riserva del sindaco a cui si aggiungerà un contributo da parte dell’Isab.
