L’Università di Catania ha ospitato la presentazione del XXIV Rapporto annuale dell’INPS, uno strumento fondamentale per analizzare le dinamiche del mercato del lavoro, della previdenza e delle politiche sociali in Italia. L’evento, moderato dal prof. Antonio Guidara e organizzato in collaborazione con la Direzione regionale INPS Sicilia, ha visto la partecipazione del presidente nazionale Gabriele Fava, del rettore Enrico Foti e del direttore regionale INPS Sergio Saltalamacchia.
Il Rapporto fotografa un mercato del lavoro in crescita, con un tasso di occupazione nazionale al 63% e oltre 23 milioni di lavoratori tra dipendenti permanenti, a termine e indipendenti. Tuttavia, persiste una marcata disparità territoriale: al Nord-Ovest l’occupazione arriva al 69%, mentre al Sud e nelle Isole si ferma al 49%. Cresce l’occupazione femminile, ma il tema della partecipazione rimane critico, soprattutto per le nuove generazioni e le donne.
Il presidente Fava ha sottolineato l’importanza di coinvolgere i giovani e potenziare la formazione continua, per prepararli ai mestieri emergenti e costruire un futuro previdenziale sostenibile. Il rettore Foti ha richiamato l’attenzione sulla necessità di conciliare sostenibilità finanziaria e giustizia sociale, soprattutto in un contesto di lavori intermittenti e precari.
Nel corso della giornata è stato anche presentato il nuovo master in “Consulenza del Lavoro”, unico nel Centro-Sud, frutto della collaborazione tra Università di Catania, INPS e Consulta regionale degli Ordini dei Consulenti del Lavoro. Il percorso formativo mira a fornire competenze avanzate nella gestione dei rapporti di lavoro, delle politiche previdenziali e dell’amministrazione del personale, rispondendo alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.
