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Non è una visione pessimistica ma realistica , legata alla immagine che si ritrova nella torah nella figura di Moshe rabeiunu .
Eh si , L avvocato del popolo ebraico, l intercessore , uno dei pochi che parla con D-o ed esegue umilmente le Sue indicazioni .. ebbene, neanche lui completa L opera .
Si dice perché non abbia ascoltato Hashem per un solo momento , uno solo in tutta la sua vita , o forse perché non è data all uomo la facoltà di completare bensì di partecipare , intervenire , spingere verso la chiusura del segmento .
E però neanche lui ha potuto passare il Giordano e vedere la tanto desiderata terra che Hashem aveva promesso a lui ed a tutte le generazioni seguenti per l eternità.
Ognuno di noi ha un guado da provare a superare ma anche a vederne fallire il tentativo , ognuno ha un Giordano o forse più che vuole oltrepassare per vedere l oltre ma spesso o quasi sempre , non vi riesce . E c’è anche chi pur avendo la possibilità di godere delle cose fino in fondo , vi rinuncia , probabilmente per evitare che potrebbe derivarne un grave danno , un profondo male.
E allora che fare ? Tentare di superare il guado del Giordano e vedere cosa ci sia dall altro lato con il rischio di annegare o aspettare che possa arrivare un altra soluzione dal “ caso” magari più salutare e più intelligente ?
Beh , Moshe dovette fermarsi , questo era l ordine , morì davanti a Jerushalaim dopo avervi condottò a fatica il suo popolo , tra Egitto , rottura delle tavole , idolatria , deserto di Paran e peregrinazioni pesanti e disastrose .
E l uomo contemporaneo cosa farà ? Chi ascolterà , non c’è più Moshe che possa mediare . È solo , con i suoi istinti e i suoi desideri ma libero di scegliere .
