In merito al gravissimo incidente avvenuto domenica in Piazza Quattro Canti, che ha sconvolto la nostra comunità, la priorità è esprimere vicinanza e solidarietà alle famiglie coinvolte, con un augurio di pronta guarigione a tutte le persone ferite. Ma sarebbe irresponsabile non soffermarsi anche sulle criticità emerse”. Lo afferma Peppe Bosco all’indomani dell’incidente avvenuto domenica in piazza Quattro Canti. “Una piazza così centrale, frequentata e densa di attività – dice – luogo di incontro, presenza della chiesa, famiglie che passeggiano – non può rimanere esposta al rischio veicolare, soprattutto nei fine settimana e nei giorni festivi. Ritengo indispensabile: la chiusura della piazza al traffico, l’installazione di barriere elettroniche, la trasformazione della zona in area pedonale nelle giornate di maggiore affluenza. Quello che è accaduto deve essere un campanello d’allarme definitivo”.
Peppe Bosco chiede anche la revisione della toponomastica e delle vie di fuga come nel caso di Via Angelo Custode: “Una valutazione tecnica e coerente della toponomastica appare ormai necessaria, perché così com’è non risponde ai criteri di sicurezza e di gestione dei flussi in caso di emergenza”.
