L’onorevole Gianfranco Miccichè interviene nuovamente sulla vicenda giudiziaria che negli ultimi anni lo ha coinvolto e dalla quale è stato definitivamente assolto. A seguito del deposito delle motivazioni della Corte d’Appello, che confermano la totale insussistenza dei fatti contestati, il deputato regionale ribadisce con fermezza: «A Cardiff non ci sono mai stato».
Con tono ironico, Miccichè aggiunge che avrebbe quasi desiderato essere presente in quella città, definita «bellissima», e magari portare fortuna alla Juventus, sconfitta 4-1 in quella finale di Champions League. La sua assenza fisica dal luogo è stata accertata in modo inequivocabile dagli investigatori, confermando quanto sostenuto sin dall’inizio: il fatto non è mai avvenuto.
«È una vicenda surreale: da un viaggio mai fatto è nato un processo durato quattro anni. Davvero assurdo», afferma l’ex Presidente dell’Ars, che invita quanti continuino a diffondere versioni diverse a non perseverare nell’errore.
Il deputato conclude con un’ultima battuta: «Almeno una cosa è certa: se avessi davvero preso quell’aereo, oggi parleremmo di una Juventus campione d’Europa».
